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L’Arcella spaventa il Castelbaldo ma crolla prima del traguardo

Padovani avanti nel 1° tempo grazie a una prova coraggiosa e a un gol di Cortella Dopo tre legni, i padroni di casa rimettono il match in parità grazie a un autogol

Davide Permunian
1 minuto di lettura



Termina con un pareggio il testacoda della quinta giornata del girone A di Eccellenza. Un verdetto giusto per quello che si è visto: l’Arcella, a caccia di punti per muovere una classifica deficitaria, è apparsa più tonica nel primo tempo, chiuso avanti grazie a Cortella. Nella seconda parte della ripresa i padroni di casa sono saliti in cattedra, cingendo d’assedio l’area bianconera. Un forcing che, alla fine, ha evitato il ko.

AD ARMI PARI

Nei minuti iniziali le due squadre si studiano, attente a non scoprirsi. Al 9’ l’Arcella ha una grande occasione: conclusione dal limite di Bizzaro e palla che si stampa sul palo a portiere battuto. La partita si accende e la replica del Castelbaldo Masi è quasi immediata: al 13’ Sacconi centra in pieno il montante con un destro a giro sempre dal limite. Le accelerazioni di Barzon dalla trequarti mettono spesso in difficoltà i centrali di Antonioli. Il fantasista degli ospiti calcia dalla lunga al 16’, ma Berto respinge con i pugni.

LAMPI D’ARCELLA

I padroni di casa soffrono di fronte all’aggressività degli avversari e faticano a costruire. L’Arcella, invece, cresce e prende coraggio. Al 25’ Gjoni batte a rete da posizione favorevole, la sfera finisce fuori di poco. È il preludio del meritato vantaggio, che matura al 33’: lo stesso Gjoni effettua un traversone basso dalla destra e Cortella mette dentro da pochi passi. Il Castelbaldo Masi accusa il colpo e in chiusura di frazione rischia di capitolare in varie circostanze. Lo salva un doppio salvataggio di Berto su Gal e Pistolato al 38’. Al 40’lampo improvviso degli uomini di Antonioli: Sacconi coglie il terzo legno di giornata.

la reazione

Nel secondo tempo i padroni di casa provano a rimettere la partita su binari a loro più favorevoli. Ci provano Montagnani, Sacconi e Pisani, ma senza fortuna. L’Arcella regge la sfuriata e rimette la testa fuori, sfiorando il raddoppio. Al 25’ Sakajeva fa partire il destro, Berto respinge e si ripete pochi istanti più tardi su Canton, compiendo un miracolo. Gli ospiti sembrano avere di nuovo in mano il match, ma l’orgoglio restituisce linfa al Castelbaldo Masi. Al 39’ Tonolli costringe Vanzato a una grande parata. L’estremo difensore padovano però non può nulla un minuto dopo sul tiro di Giordani, deviato in porta da Pennacchio. La squadra di Antonioli adesso vorrebbe fare bottino pieno, ma gli ultimi tentativi non vanno a buon fine. —

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