Caos iscrizioni, qualche spiraglio si riapre: il Padova fa domanda di ripescaggio

Ieri a sorpresa la situazione del Palermo si è complicata Ne beneficerebbe per primo il Venezia, ma intanto in viale Rocco si preparano le carte...

padova. Il Padova sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di presentare domanda di riammissione al prossimo campionato di Serie B. È questa la notizia che emerge all’indomani della data di scadenza per le iscrizioni ai tornei di Serie B e C, che ha visto profilarsi l’ennesima nuvola di caos e incertezza attorno a un buon numero di società. La precarietà di alcuni club rischia di portare a nuove radiazioni dal calcio professionistico ed è per questo che il Padova sta seguendo molto attentamente l’evolversi della vicenda. Per il momento da viale Rocco preferiscono tenere un profilo basso, giurano che non sono ancora stati preparati gli incartamenti per chiedere la riammissione, ma con ogni probabilità, nei prossimi giorni, anche i biancoscudati si muoveranno ufficialmente per sfruttare ogni spiraglio possa aprirsi per rientrare in cadetteria.

Ma la situazione in questo momento com’è? In Serie B tutte le società hanno presentato domanda di iscrizione. Ma quella del Palermo, a differenza di quel che trapelava l’altro giorno, è risultata subito incompleta. La società rosanero non solo non ha consegnato a mano l’originale della fidejussione come richiesto dal regolamento, ma ha inviato una pec senza allegato proveniente da una compagnia bulgara. Il patron del Palermo Salvatore Tuttolomondo si è affrettato a chiarire che si è trattato solo di un problema tecnico, ma l’irregolarità sembra evidente così come l’instabilità del club. In Serie C, invece, sono tre le società che hanno rinunciato all’iscrizione: Albissola, Lucchese e Siracusa. Ma altre potrebbero aver presentato una domanda incompleta. Tra queste il Foggia, che non ha saldato il pagamento degli stipendi richiesti e si avvia verso la radiazione, come ha confermato lo stesso sindaco della città pugliese, Franco Landella: «A meno di colpi di scena il Foggia non si iscriverà». Per avere uno scenario più chiaro bisognerà aspettare il 4 luglio quando la Covisoc si riunirà per esaminare le domande e segnalare eventuali irregolarità. A quel punto le società in difetto avranno tempo fino all’8 luglio per presentare ricorso, mentre sarà il Consiglio federale del 12 ad emettere la sentenza, definendo gli organici dei campionati e sancendo eventuali esclusioni.


Per presentare domanda di riammissione, il Padova ha tempo fino al 5 luglio alle 13, quando dovrà aver recapitato alla Figc e alla Lega di B la documentazione richiesta corredata da una fideiussione di 800mila euro. Il Padova al momento è al terzo posto nella graduatoria delle possibili squadre riammesse. Al secondo, tuttavia, c’è il Foggia che è ormai spacciato. Per un reintegro del Padova dovrebbero essere escluse due società di B, con il Palermo che sembra veramente a un passo dal baratro. Verrebbe ripescato il Venazia. Ne mancherebbe solo una e un’indicazione in tal senso la si avrà soltanto dopo il parere della Covisoc. Saranno tutte regolari le altre domande presentate? C’è chi nutre ancora dubbi sul Trapani, iscrittosi in extremis. —

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