Il Cittadella cade a La Spezia e perde imbattibilità e primato

Il gol dello Spezia su conclusione di Crimi deviata da Adorni (LaPresse)

I ragazzi di mister Venturato pagano l'espulsione di Panico al 39' e una deviazione sfortunata di Adorni su tiro di Crimi

LA SPEZIA. La panchina numero 300 fra i prof di Roberto Venturato non è baciata dalla buona sorte. Il Cittadella perde la prima gara della stagione in casa dello Spezia, piegato per 1-0 allo stadio “Picco”. Iori e compagni scivolano così al secondo posto in Serie B, superati dal Verona (che passa a Crotone per 2-1), mentre l’imbattibilità personale del portiere Paleari si interrompe dopo 948’.

A macchiare il match è il severo doppio cartellino giallo sventolato in faccia a Panico nel giro di pochi secondi al 39’: l’attaccante del Cittadella, all’esordio da titolare in campionato, atterra Crimi e si prende l’ammonizione, poi protesta ingenuamente e viene espulso nell’incredulità della panchina granata (con l’allontanamento anche del dg Marchetti, furioso con l’arbitro).

Sin lì gli uomini di Venturato avevano tenuto bene il campo: per un Paleari chiamato a immolarsi in uscita su Galabinov all’alba dell’incontro c’era stata la traversa colta da Finotto con un violento sinistro. Da segnalare anche il rigore reclamato da Iori, trattenuto in area poco prima del rosso a Panico.

In dieci uomini il Citta per forze di cose lascia più spazi: sulla conclusione dal limite di Crimi, la deviazione sfortunata di Adorni beffa Paleari per l’1-0 ligure, al 3’ della ripresa. Bidaoui e Gyasi si fanno vedere, ma la parata più spettacolare è quella di Manfredini, che salva lo Spezia dopo una deviazione del suo compagno Augello. Il Citta si porta nella metà campo avversaria ma non passa. Martedì sera l’occasione per rifarsi, con il Benevento ospite del Tombolato per il primo turno infrasettimanale della stagione.

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