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Fiamme Azzurre e Assindustria fanno incetta di medaglie

Chiara Rosa conquista il suo 23º tricolore nel getto del peso Jacobs rispetta i pronostici e s’impone nei 100 metri

PESCARA

Oro Rosa, argento Dalla Montà, bronzo Cortelazzo. Ci sono tutti i colori del podio nelle prove di questi tre atleti padovani ai campionati italiani assoluti di Pescara.

Chiara Rosa è tornata oltre i 17 metri (17.08 al quinto turno di lanci) nel getto del peso, misura che le ha garantito il successo in una specialità che fatica a trovare un ricambio generazionale e in cui da anni è incontrastata regina. E che lo sia lo dimostra il fatto che poi la portacolori delle Fiamme Azzurre si è ...

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PESCARA

Oro Rosa, argento Dalla Montà, bronzo Cortelazzo. Ci sono tutti i colori del podio nelle prove di questi tre atleti padovani ai campionati italiani assoluti di Pescara.

Chiara Rosa è tornata oltre i 17 metri (17.08 al quinto turno di lanci) nel getto del peso, misura che le ha garantito il successo in una specialità che fatica a trovare un ricambio generazionale e in cui da anni è incontrastata regina. E che lo sia lo dimostra il fatto che poi la portacolori delle Fiamme Azzurre si è presentata sul podio con una maglietta personalizzata col numero 23, tanti quanti i titoli italiani assoluti conquistati in totale. E all’aperto sono 14, consecutivamente: e questo è un record. Ma un record, veneto, lo ha realizzato anche la 25enne di Assindustria Sport Laura Dalla Montà, medaglia d’argento nei 3.000 siepi in 9’53”02, rilievo cronometrico che le consente di migliorare il primato personale di più di 8 secondi (era di 10’01”23), e che vale anche come primato regionale e come settima prestazione italiana di ogni tempo.

Raggiante l’atleta di Teolo: «Dopo anni travagliati, ecco finalmente una conferma che il mio non mollare ha portato a qualcosa». Ed è preziosa anche la medaglia di bronzo del suo compagno di squadra Lodovico Cortelazzo nei 200, capace di mantenere i nervi saldi in una delle finali più tese, caratterizzata dalle false partenze e conseguenti squalifiche di Howe e Demonte: 21”24 il suo tempo.

Il carniere padovano contempla però anche il ricco bottino delle Fiamme Oro, capaci di conquistare 3 ori, 4 argenti e 6 bronzi. Copertina a Marcell Jacobs, favorito in grado di rispettare i pronostici in una delle gare più attese, i 100 metri, in 10”24 (+0.1): «Il tempo non mi ha soddisfatto appieno, ma siamo a fine stagione e l’importante era vincere. Nella prossima stagione alle indoor mi dedicherò ai 60 metri, e all’aperto punto a tornare nel salto in lungo».

Festa anche per il poliziotto barese Massimo Stano, al titolo nei 10 km di marcia: il crono di 39’19”, ottenuto sotto la pioggia, è la miglior prestazione mondiale dell’anno oltre che il suo nuovo primato di quasi due minuti. I 19.39 metri raggiunti al terzo lancio fanno invece di Sebastiano Bianchetti il campione assoluto di getto del peso maschile. —

D.Z.