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Liam e Marco, professione gregari padovani al Giro

Il giovane Bertazzo: «Mi mancherà Pozzato, ma tirerò le volate per Mareczko» L’esperto Marcato: «Con la squadra cercheremo di portare Aru in rosa a Roma»

PADOVA. La carica dei 101. Con la cronoprologo di Gerusalemme, parte oggi, ore 13.50, il Giro d’Italia numero 101. Due i padovani al via della corsa rosa: Liam Bertazzo, della Wilier Triestina-Selle Italia, e Marco Marcato, dell’Uae Team Emirates. Entrambi deterranno ruoli da gregari e comprimari importanti all’interno delle rispettive formazioni. Bertazzo, 26 anni di Tribano, ritorna al Giro d’Italia dopo la prima esperienza di due anni fa, che lo ha visto protagonista anche fra le strade d ...

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PADOVA. La carica dei 101. Con la cronoprologo di Gerusalemme, parte oggi, ore 13.50, il Giro d’Italia numero 101. Due i padovani al via della corsa rosa: Liam Bertazzo, della Wilier Triestina-Selle Italia, e Marco Marcato, dell’Uae Team Emirates. Entrambi deterranno ruoli da gregari e comprimari importanti all’interno delle rispettive formazioni. Bertazzo, 26 anni di Tribano, ritorna al Giro d’Italia dopo la prima esperienza di due anni fa, che lo ha visto protagonista anche fra le strade di casa, dove è stato accolto da eroe tenendo per qualche chilometro la testa della corsa. Costretto al ritiro sul tappone dolomitico a Corvara, a causa di una broncopolmonite, quest’anno non ha lasciato nulla al caso, affinando la preparazione. Arriva nello stato psicofisico migliore, con l’idea di sfruttare le sue doti di passista-velocista, dopo la medaglia di bronzo conquistata con il quartetto azzurro ai Mondiali di Apeldoorn (in Olanda). La sua squadra, però, non potrà contare su Pippo Pozzato, tornato in Italia per stare accanto al padre malato. Pozzato era il compagno di stanza di Bertazzo ed è sempre stato un po’ la sua chioccia. La sua assenza alla Wilier Triestina-Selle Italia si farà sentire eccome. «In ogni caso», spiega Bertazzo, «penserò anzitutto a fare del mio meglio per tirare una buona volata per Jakub Mareczko. Poi, se riuscirò a trovare spazio per inserirmi, proverò a strappare un buon piazzamento».

Se il corridore estense punta a immettersi in qualche treno e portare a termine il giro, il passista Marcato, 34 anni di Campodarsego, è uno degli uomini scelti dall’Uae Emirates per affiancare uno dei grandi favoriti: Fabio Aru. Marcato partecipa al suo terzo Giro d’Italia, dopo aver chiuso l’anno scorso in 113esima posizione ed essere entrato tra i primi 80 nel 2013 (76esimo). «Puntiamo a vincere il Giro», rileva Marcato, «Supporterò Aru e tutta la squadra al 100%, facendo leva sulla mia esperienza, anche perché avremo bisogno di gestire bene il team durante la corsa. Speriamo di portare a casa il miglior risultato possibile». Un motivo in più per seguire i padovani? La tappa 13, da Ferrara a Nervesa della Battaglia, in programma venerdì 18 maggio, passerà per la provincia di Padova, toccando Anguillara Veneta, Pontelongo, Piove di Sacco per poi raggiungere le porte della città.

Intanto, oggi c’è in Israele la cronometro individuale cittadina, con un finale prima in discesa con una curva ai 750 metri dall’arrivo e poi gli ultimi 300 metri in marcata salita con punte del 9% nell’ultimissimo segmento.