Prevendita chiusa a 642 Un pullman e tante auto

La spedizione nelle Marche sarà organizzata dall’Aicb e dalla Tribuna Fattori Nessun maxischermo in città per la partita, che non è considerata a rischio

PADOVA. Il dato finale ha fatto registrare quota 642 tifosi biancoscudati, che questa mattina si metteranno in viaggio per Fermo con la speranza di assistere ad una partita che rimarrà nella storia del Calcio Padova. A conti fatti, inutile nasconderlo, il dato è inferiore alle aspettative, visto che non ci sarà il sold out in curva ospiti (che poteva ospitare fino a 700 spettatori) e si sono resi a questo punto inutili gli ulteriori 600 biglietti messi a disposizione nella tribuna Est dello stadio “Bruno Recchioni”. Anche perché nella giornata di oggi i tagliandi, su diposizione della Questura marchigiana, non verranno messi in vendita allo stadio. Non ci sarà pertanto un esodo dalle grandi proporzioni, sebbene il numero di tifosi sia superiore a quello di coloro che assistettero nel 2009 a Busto Arsizio all’ultima promozione tra i cadetti, ma solo perché furono bruciati in poche ore gli unici 600 biglietti messi a disposizione nel settore ospiti.

Oggi da Padova partirà un solo pullman, quello dell’Aicib, alle 9 dal capolinea sud del tram alla Guizza. I tifosi della Tribuna Fattori, invece, si raduneranno alle 10 al Gozzano, sempre alla Guizza, e raggiungeranno le Marche con mezzi propri.


Non ci sarà nessun maxischermo in città per la visione collettiva del match, visto che Elevensport, per cedere i diritti televisivi, avrebbe dovuto ricevere un ordine della Prefettura, che non c’è stato in quanto il match non è stato considerato a rischio dall’Osservatorio del Viminale.

Il ricordo. La sfida di questo pomeriggio avrà anche un prologo amarcord. Il più forte giocatore fermano della storia, infatti, è stato Elvio Matè, una bandiera degli anni d’oro biancoscudati, sia in campo che in panchina. Dopo essere cresciuto nelle giovanili della Fermana negli anni ’40, Matè ha disputato 230 partite tra Serie A e B con la maglia del Padova, restando nella città del Santo una volta appese le scarpe al chiodo e iniziando la carriera in panchina da vice di Nereo Rocco nella storica annata 1957/58, valsa il terzo posto in Serie A. Da primo allenatore Matè ha guidato 117 volte il Padova in B e C, prima di fare rientro nella natìa Fermo, dove morì nel 1995.

Oggi, prima della partita, verranno consegnate due targhe commemorative ad entrambe le società dal sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, e dalla figlia di Elvio, Susanna Matè.

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