«L’obiettivo sono i playoff e passano dal Tombolato»

Venturato parla di «primi 45’ positivi, chiusi con il meritato vantaggio» e ammette: «Nei 10’ iniziali del secondo tempo ci siamo persi». «Il trend in casa va migliorato»

SALERNO. Un primo tempo dominato, qualche minuto di sbandamento nella ripresa prima di un finale in crescita, di grande carattere. Il tris del Cittadella all’Arechi con la Salernitana conferma l’indole corsara della squadra padovana, al decimo successo in campionato lontano dalle mura amiche dello stadio Tombolato. Ma anche quei «segnali importanti» evidenziati dopo i pari contro Palermo e Parma.

Un rendimento che, adesso, fa toccare con mano la qualificazione ai playoff per la Serie A. Obiettivo che il tecnico Roberto Venturato fissa come traguardo da tagliare in questo finale di stagione.


«Gli spareggi promozione ce li abbiamo ormai in testa», esordisce così in sala-stampa l’allenatore veneto prima di passare all’analisi del match. «Abbiamo fatto una partita positiva, chiudendo il primo tempo con un meritato vantaggio. Nei primi 10’ della ripresa ci siamo un po’ persi, poi ci siamo ripresi siglando la rete che ha chiuso la gara. Abbiamo avuto più occasioni, ottenendo un risultato meritato e importante per inseguire il nostro sogno. Non sarà facile raggiungere i playoff, ma ci crediamo».

L’atteggiamento della Salernitana, soprattutto nel primo tempo, ha permesso al Cittadella di sviluppare al meglio la manovra e di soffrire pochissimo in difesa, se non nel finale con l’occasione che ha portato al palo di Rosina, peraltro nata da un passaggi errato di Salvi. Venturato, però, riconosce i meriti dei suoi uomini e non i demeriti degli avversari.

«Vincere all’Arechi è sempre un’impresa. I granata hanno cercato di fare la loro partita, non credo che abbiano sbagliato l’approccio. La nostra indole ci porta a provare sempre a giocare, cercare la costruzione dell’azione anche con grande aggressività. Non conosco la situazione del gruppo e dell’ambiente locali, probabilmente in questo momento non c’è la serenità necessaria per esprimersi al meglio. Ma la Salernitana si salverà tranquillamente, ha alle spalle una grande società».

L’ennesimo successo esterno, tuttavia, aumenta il rammarico dell’allenatore del Cittadella, che, adesso, cercherà di ottenere lo stesso rendimento anche tra le mura amiche, dove non sempre Iori e compagni sono riusciti ad ottenere i risultati sperati. «Abbiamo dei grossi margini di crescita, ma in casa abbiamo fatto pochi punti rispetto a quanto si è costruito. Ora abbiamo l’obbligo di provare a migliorare questo trend, che nell’arco dell’intero campionato non siamo riusciti a indirizzare nella maniera giusta».

La conclusione di Venturato è una sorta di slogan da coniare per il futuro prossimo. «I numeri evidenziano questa nostra indole corsara, adesso dobbiamo migliorare al Tombolato e confermarci in trasferta per raggiungere l’obiettivo degli spareggi per la Serie A».

Alessandro Mosca

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