«Avessimo fatto gol sarebbe stato tutto perfetto»

Venturato sorride: «Dobbiamo essere contenti di aver disputato una gara così contro un’ottima squadra. Abbiamo creato tanto, ci manca la stoccata vincente» 

CITTADELLA. Quando si dice: è mancato solo il gol. Lo pensano in tanti sulle tribune del Tombolato, lo dice senza mezzi termini mister Roberto Venturato: «Avessimo segnato, sarebbe stata la partita perfetta», applaude i suoi il tecnico. «Abbiamo dimostrato di saper fare cose egregie sia in fase di costruzione che in quella difensiva. Dobbiamo essere contenti di aver disputato una gara di questo livello contro un’ottima squadra».

Dopo la scoppola subìta a Terni, il Cittadella ha collezionato due 0-0 consecutivi, contro avversari di livello come Parma e Palermo, mostrando ottima attenzione difensiva ma anche poca concretezza sotto porta. La coperta è troppo corta e forse gli attaccanti si sbattono tanto in fase difensiva e perdono lucidità davanti?


«Non credo sia così. Vero che ultimamente fatichiamo a segnare, ma penso sia un problema momentaneo. Abbiamo creato tanto, ci manca solo la stoccata vincente. In queste settimane abbiamo lavorato parecchio per cercare di trovare i sincronismi giusti tra gli attaccanti ed i centrocampisti che si inseriscono. Vogliamo arrivare al finale di stagione con maggiori idee per proporre soluzioni diverse in fase offensiva».

Il tecnico, stuzzicato, si sofferma anche sui singoli e sulle scelte di formazione. Partendo da uno dei migliori in campo, Marco Varnier: «Un ragazzo che sta confermando ad ogni partita di avere qualità importanti, deve ricordarsi di mantenere l’umiltà giusta perché nel calcio ogni gara è un esame. Ma le sue qualità sono indiscutibili».

L’esclusione di Kouamé?

«Arriva da un periodo in cui ha avuto problemi fisici, dopo che aveva tirato a lungo la carretta. Ho voluto scegliere chi era più in condizione, potendo contare su quattro attaccanti bravi, che meritano tutti quanti di giocare».

Si apre adesso un ciclo decisivo per piazzare l’allungo e non mettere a repentaglio la posizione playoff. Crede che la sua squadra abbia trovato l’assetto giusto?

«Per restare in questa posizione dobbiamo mantenere questo equilibrio, veniamo da un mese in cui abbiamo fatto errori, ci siamo ripresi ma dobbiamo ancora migliorare negli ultimi 20 metri. Sappiamo che possiamo fare ancora qualcosa di più e le prossime due partite a Salerno e con il Foggia saranno determinanti per il finale di stagione».

Soddisfatto il terzino Enrico Pezzi, entrato a freddo per l’infortunio di Pelagatti: «Abbiamo disputato una grande partita, cercando di imporre il nostro gioco e avendo anche varie occasioni nitide per andare a segno. Peccato non aver concretizzato, ma dobbiamo ripartire dall’aspetto caratteriale esibito anche oggi (ieri, ndr)».

Cosa vi manca per tornare a segnare con continuità?

«Un pizzico di fortuna ma anche maggiore lucidità. In ogni caso la strada è quella giusta, siamo organizzati e il mister ci mette bene in campo. Se riusciremo a concretizzare quanto creiamo, potremo toglierci grandi soddisfazioni. L’obiettivo è quello di qualificarci ai playoff e poi giocarcela senza timore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi