«Dobbiamo riprendere a vincere»

Kouamé, a segno con l’Under 23 della Costa d’Avorio, sprona il Citta in vista di Terni

CITTADELLA. Il gol con gli Elefanti gli ha regalato nuova energia. Ora Christian Kouamé è pronto a ripetersi in maglia granata. Il 20enne attaccante di Abidjan ha esordito nel migliore dei modi con la Nazionale under 23 del suo Paese, andando in rete nel 5-0 rifilato alla rappresentativa del Togo la scorsa settimana. «Dopo la partita, non ho avuto modo di parlare con il Ct perché sono subito rientrato a Cittadella, dovendo preparare la sfida con lo Spezia, ma sono davvero contento, perché segnare all’esordio non è da tutti. Indossare la maglia della propria Nazionale è il sogno di ogni calciatore, sarebbe stato più bello solo se avessimo giocato in Costa d’Avorio. Ho chiamato sia la mia famiglia in Toscana che quella in Africa, tutti erano orgogliosi. Ora dovrò portare le pastine ai compagni, non l’ho ancora fatto, ma prometto che succederà a breve».

In effetti la convocazione è anche merito di quanto ha fatto vedere sotto le Mura.


«Sì, e un po’ mi aspettavo questa chiamata, perché a fine 2017 il mister era venuto a vedermi al Tombolato e mi aveva anticipato che mi avrebbe considerato per le prime partite in programma nel 2018. La nostra situazione è simile a quella azzurra, l’attuale Ct, Ibrahim Kamara, è prestato alla Nazionale maggiore, un po’ come Di Biagio».

Quando è arrivata la convocazione, in molti si sono chiesti come mai esista l’Under 23.

«Da noi non c’è l’Under 21, il ragionamento è quello di preparare la squadra che potrà giocare le Olimpiadi del 2020 e poi la Coppa d’Africa, che nel 2021 sarà ospitata dal mio Paese: quando ci siamo trovati in Francia per il raduno, il primo discorso che ci è stato fatto riguarda proprio l’importanza di quell’appuntamento. Io potrei essere nel gruppo che giocherà la Coppa, un paio dei miei compagni sono già oggi nel giro della Nazionale maggiore».

La sua assenza, unita a quella degli azzurrini Varnier e Vido, è coincisa con il k.o. nel derby. Siete rientrati a mezzo servizio per lo Spezia, ed è arrivata un’altra sconfitta. E così, la qualificazione ai playoff è a rischio.

«Mentre ero in raduno ho visto la partita con il Venezia e mi sembra che loro non abbiano avuto tante più occasioni rispetto ai due gol che hanno segnato. In ogni caso, ora non dobbiamo stare qui a fare i conti per la classifica. Dobbiamo solo a giocare, senza pensare a quello che è stato».

Vi attende la Ternana del suo amico Paolucci.

«Non l’ho ancora sentito, ma di sicuro a Terni non sarà una partita facile. È vero che sono ultimi in classifica, ma proprio per questo non hanno alternative alla vittoria. Lo stesso discorso, però, vale anche per noi: dobbiamo tornare a fare i tre punti».

Questo pomeriggio ultima seduta prima del trasferimentoin Umbria per gli uomini di Venturato, che partiranno domattina in pullman. Anche ieri Salvi e Bartolomei hanno svolto un lavoro differenziato, improbabile che recuperino.

Diego Zilio

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