Due Ferrari sul podio, ma Hamilton primo vede il titolo

Formula 1, Gp Stati Uniti. Vettel secondo e Raikkonen terzo dopo la penalità di 5” a Verstappen

AUSTIN ( Usa). Lewis Hamilton infila la nona vittoria stagionale e vede sempre più vicino il suo quarto titolo iridato. Con Sebastian Vettel al secondo posto, infatti, ha portato a 66 i punti di vantaggio sul tedesco della Ferrari e domenica prossima, se il suo avversario a Città del Messico non riuscirà a rosicchiargli 17 punti, si metterà al collo il quarto alloro iridato. Il portacolori della Mercedes è sempre stato padrone della corsa, tranne che per i primi sei giri, quando si è fatto sorprendere da una partenza perfetta di Sebastian Vettel che, approfittando anche della carreggiata molto larga della pista di Austin, gli è passato davanti alla prima staccata. Ma il ferrarista non è riuscito a staccarlo e, quando è stato possibile utilizzare l’ala mobile, alla prima occasione, al sesto giro, si è visto sfrecciare davanti il suo avversario che poteva contare su almeno 20 km/h di velocità in più. Il pilota tedesco ha provato allora a giocare la carta del pit stop anticipato al 17° giro, montando le gomme dalla mescola più dura a disposizione, le Pirelli Soft e per poco la strategia del muretto box in rosso non ha pagato. In casa Mercedes, infatti, si è deciso di far rientrare ai box prima Bottas e così, quando è stato chiamato dentro Hamilton, al suo rientro in pista si è ritrovato dietro la Ferrari numero 5 che prima era a 6”. La superiorità della W08, però, ha permesso al leader del mondiale di allungare; mentre il tedesco doveva tenere d’occhio il tentativo di rifarsi sotto di Bottas. In quarta posizione, invece, Kimi Raikkonen è inseguito da Max Verstappen che, partito in 17esima posizione si è subito riportato a ridosso dei primi. Al 38° giro, secondo pit stop per Verstappen che monta le Pirelli Superstop per provare ad inseguire i primi quattro che montano gomme Soft. Strategia subito copiata dalla Ferrari con Vettel che però a differenza dell’olandese ha solo un treno di Supersoft usate. Il tedesco rientra in quarta posizione e davanti alla Red Bull. Al 42° giro Raikkonen finalmente riesce a passare il connazionale della Mercedes. Al 51° giro Vettel si prende la terza posizione passando Bottas. Il giro dopo Raikkonen lascia passare il compagno che è quindi secondo. Il finnico della Mercedes prova a resistere anche a Verstappen ma lo deve lasciare passare e allora torna ai box a cambiare le soft ormai molto usurate. Ma la gioia di Verstappen per aver recuperato dalla 16a posizione di partenza per la penalizzazione per aver cambiato il motore, è durata il tempo di salire nell’anticamera del podio. Qui gli è stata comunicata la decisione dei commissari di infliggergli 5” di penalità per aver superato la Ferrari numero 7 superando la linea di demarcazione della pista. Con Verstappen quarto e Bottas quinto, la Mercedes conquista con tre Grand Prix d’anticipo il quarto titolo costruttori consecutivo.

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