Il biancorosso s’intona bene con il Cittadella

Guida ragionata alla super sfida in programma domani al Menti di Vicenza Il bomber Litteri e il portiere Alfonso hanno indossato entrambe le maglie

CITTADELLA. Non sarà quel che si definisce un esodo, anche perché la scelta di giocare alla vigilia di Natale, a due anni di distanza dall’ultima volta, non invoglia a spostarsi da casa. A ieri sera erano 171 i biglietti staccati per i tifosi granata in vista di Vicenza-Cittadella di domani. Facile che alla fine si arrivi a quota 200, comunque non tantissimi. Eppure, gli ultimi precedenti disputati al “Menti” dimostrano che questa sfida ha spesso saputo offrire gol e spettacolo.

Granata in vantaggio. Sono sette i derby disputati in Serie B tra le due squadre nel capoluogo berico, con un bilancio di tre successi granata, due biancorossi e due pari. La prima sfida risale al campionato 2001-2002: una doppietta su rigore di Schowch permise agli uomini di Fascetti di battere i padovani, allora guidati dal “profeta” Glerean. Poi nessun incrocio fino al ritorno tra i cadetti dei granata: nell’annata 2008/2009 Sgrigna (allora nelle file biancorosse) pareggiò l’iniziale vantaggio ospite firmato da Meggiorini. Il 26 febbraio 2010 un Cittadella in piena corsa playoff sbancò per la prima volta lo storico impianto di via Schio (2-0 timbrato da Pesoli e Iunco), invece la stagione successiva al Vicenza bastò una rete di Abbruscato.

Buoni auspici? Degli ultimi tre precedenti, due fanno parte della storia granata. Spicca il roboante 4-1 del febbraio 2012 con addirittura tre reti siglate nell’arco di dieci minuti (doppio Di Carmine e Di Roberto, mentre nella prima frazione era andato a bersaglio Di Nardo). La gara fece sprofondare il Vicenza in una crisi di risultati che risultò determinante per la retrocessione (con conseguente riammissione in cadetteria per le vicende del calcioscommesse...), mentre il Cittadella si rilanciò verso una tranquilla salvezza. Nell’aprile 2013 l’impresa si ripeté: s’imposero gli uomini di Foscarini 2-1 (doppio Di Nardo), col Vicenza contestato violentemente dalla curva, che richiamò i giocatori in campo. L’ultimo scontro diretto è invece l’1-1 datato 22 novembre 2014, con Cocco che rispose all’iniziale vantaggio di Minesso, in una gara funestata dai cartellini gialli.

Due ex e... mezzo. Due i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie: il bomber Gianluca Litteri, un gol in 11 partite con i biancorossi fra i cadetti nella seconda parte della stagione 2008-2009, e il portiere Enrico Alfonso, a Vicenza nella stagione 2013-2014. Nel capoluogo berico ha giocato anche Luca Strizzolo, ma vestendo, due stagioni fa, la maglia... sbagliata, quella del Real Vicenza.

Dal campo. Chiaretti e Kouamé sono ormai rientrati in gruppo. Probabile che il primo, per l’importanza che riveste nei meccanismi del gioco granata, trovi spazio dall’inizio al Menti, con il secondo che potrebbe rivelarsi utile a gara in corso, regalando con i suoi sprint più imprevedibilità alla manovra. Nelle file di casa Raicevic sembra pronto solo per la panchina ed è in forse il leader difensivo Esposito, alle prese con un fastidio al tallone che mette in serio dubbio la sua presenza. Bisoli dovrebbe riproporre il 4-3-3 con il quale ha sbancato Terni nello scorso turno, con Bellomo “falso nueve" affiancato da Galano e Giacomelli.

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