Virtus mai in partita quarto ko con Crema

I ragazzi della Broetto falliscono l’aggancio al secondo posto

CREMA. Un 8-2 a su finire di terzo quarto e poi un pesante 11-0 in avvio di ultimo parziale. Sfuma così la speranza di riaggancio del secondo posto della Broetto Padova che, con l'ostica Crema incassa la quarta sconfitta di fila. Le premesse, perlomeno sul fronte dell'infermeria, non erano delle migliori: Nobile reduce da giorni di letto per un'influenza costata quattro chili, Stojkov ancora lontano da uno stato di forma soddisfacente e Salvato a cui erano stati da poco rimossi i punti alla ferita. Infermeria svuotata, certo, ma il freno a mano è ancora fisiologicamente tirato. Eppure la Virtus c'è, perlomeno per metà partita e quando c'è da salvare l'onore. Il primo canestro di giornata è di Liberati, vero mattatore del match che chiuderà già la metà di gara con 15 punti e 2 assist. Dopo novanta secondi Crema è sul 10-3, ma la reazione dei virtussini non si fa attendere: Canelo ne mette 7 di fila e pareggia, quindi Crosato e Schiavon scrivono a referto anche il +5 che equivale ad un parziale di 12-0. L'apnea cremasca finisce con i due punti di Liberati, che segna anche il 21 pari con pochi secondi da giocare, appena prima della tripla di fine quarto di Salvato. Nel secondo parziale la forbice tra le due formazioni diviene più impercettibile, con Crema e Virtus che praticamente rispondono punto a punto. Sono sempre i padovani a condurre, anche se al massimo il guadagno è un +4 al 16' con il 29-33 messo da Crosato su assist di Canelo. Nell'ultimo giro di lancette Bovo limita al minimo il divario dai 6.75 (34-35) e stessa cosa fa Liberati allo scadere (37-38) rispondendo al canestro di Nobile. Il rientro dagli spogliatoi segna l'inizio dell'ottima frazione di gioco di Lazzaro, alla fine il migliore dei suoi assieme a Canelo, ma anche l'inizio della fine per i neroverdi: sul 46-46, infatti, tocca alla squadra di casa infliggere un break di 8-2, da cui il quintetto di Friso si riprende solo al 28' con Lazzaro (54-50). Sotto di 6, la Broetto si affaccia agli ultimi dieci minuti di gioco nel peggiore dei modi: Crema, sempre trascinata da un'inarrestabile Liberati, infligge un 11-0 che spedisce i padovani all'inferno del -17 con poco più di 5' da giocare. La Broetto perde l'orientamento ma non l'orgoglio e, affidandosi a Canelo e Lazzaro, risale la china chiudendo in perdita il parziale ma tamponando quella che poteva essere una ben più umiliante deriva. La crisi che dura ormai da quattro gare costa ora alla Virtus il nono posto in classifica, in attesa di altre delicatissime sfide contro Lecco e Orzinuovi, tra le prime della classe, e con l'attuale diretta avversaria Reggio Emilia.

Nicola Cesaro

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