Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Le nuove magliette solo per pochi intimi

Scarso interesse dei tifosi alla presentazione delle casacche

PADOVA. È la vigilia di Padova-Seregno: domani pomeriggio alle 18 si alza il sipario sul Padova di Oscar Brevi, che all’Euganeo si presenterà ai propri tifosi nel primo turno eliminatorio di Tim Cup contro i dilettanti lombardi. Ma ieri, nell’antivigilia dell’esordio ufficiale della stagione, è stato il momento per svelare le nuove divise e i numeri di maglia, che da questa stagione anche in Lega Pro torneranno personalizzati per ogni giocatore. In attesa, ovviamente, che sul fronte che port ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PADOVA. È la vigilia di Padova-Seregno: domani pomeriggio alle 18 si alza il sipario sul Padova di Oscar Brevi, che all’Euganeo si presenterà ai propri tifosi nel primo turno eliminatorio di Tim Cup contro i dilettanti lombardi. Ma ieri, nell’antivigilia dell’esordio ufficiale della stagione, è stato il momento per svelare le nuove divise e i numeri di maglia, che da questa stagione anche in Lega Pro torneranno personalizzati per ogni giocatore. In attesa, ovviamente, che sul fronte che porta all’attaccante Francesco Tavano giungano buone notizie.

Ultimi dettagli. Lunedì può essere il giorno buono per la fumata bianca. Tra Padova e Avellino anche ieri sono proseguiti i contatti per arrivare alla chiusura positiva della trattativa che porterà in biancoscudato l’ex bomber di Livorno ed Empoli. Le distanze sono ormai quasi del tutto limate: tra l’offerta del Padova al giocatore, e la domanda degli irpini per liberarlo con una buonuscita, pare ballino poche decine di migliaia di euro. All’inizio della prossima settimana la trattativa potrebbe finalmente chiudersi.

Le nuove maglie. Solo una ventina di tifosi ieri sera nei Giardini dell’Arena sono state svelate le nuove divise che il Padova indosserà nella stagione che sta per iniziare. E a risaltare, sulle mute confezionate per il secondo anno consecutivo dalla Macron, è il grande scudo crociato sul petto: ben più grande, rispetto a quello delle passate stagioni, e certamente accattivante.La prima maglia è quella classica, quasi intoccabile, ovvero bianca con inserti rossi sul colletto e sulle maniche.La seconda è tutta rossa come nella passata stagione. La terza divisa, invece, è rimasta ancora segreta: sarà svelata prossimamente, e pare che nello stile e nel colore possa rappresentare una grande sorpresa. Insieme alle nuove maglie sono stati decisi anche i numeri che i giocatori indosseranno per tutta la stagione, così come accade per la Serie A e la Serie B. . L’ambita numero 10 è finita al capitano Neto Pereira, la 9 sulle spalle di Altinier, il capocannoniere della passata stagione, mentre Emerson si è aggiudicato la numero 25 che aveva indossato negli ultimi anni a Livorno, e il faro del centrocampo, quel Francesco Dettori che tanto si è fatto apprezzare dai tifosi nelle prime amichevoli, si è preso il 5.

Altinier a rischio. Questa mattina alle 10 è in programma all’Appiani l’ultima rifinitura della squadra biancoscudata in vista della partita di domani pomeriggio. E riguardo alle condizioni di Cristian Altinier non giungono buone notizie: dopo due giorni di allenamenti differenziati, ieri pomeriggio nell’impianto di via Carducci l'attaccante biancoscudato, rimasto ai box in questo inizio di settimana per i postumi di una botta al collo del piede rimediata sabato scorso contro il Campodarsego, ha svolto gli esercizi aerobici insieme ai compagni, ma subito dopo si è fermato, non prendendo parte alla partitella finale, a causa del dolore ancora forte. Se la rifinitura di questa mattina fornirà indicazioni confortanti, domani sera, all’Euganeo, Altinier sarà regolarmente al fianco di Neto Pereira nell’undici iniziale. Ma le possibilità di un completo recupero, a 24 ore dal match, non sono molte. E con Germinale ancora indietro di condizione, Brevi potrebbe avere un problema in attacco già dalla prima partita.