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«Gareggio grazie a viti nelle spalle»

«Ho dovuto lasciare il dorso diventando una stileliberista»

Lo scudetto del beach rugby maschile resta all'ombra del Santo e la nostra città chiude un’annata strepitosa dopo gli scudetti vinti dalle ragazze della pallanuoto e del rugby. Il Padova Beach si è laureato campione d'Italia per il secondo anno consecutivo aggiudicandosi il Master Finale della Libr che si è disputato sabato nella splendida cornice della spiaggia laziale di Terracina. I portacolori dello storico sodalizio patavino, al terzo titolo italiano dopo quelli vinti nel 2000 a Lignano ...

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Lo scudetto del beach rugby maschile resta all'ombra del Santo e la nostra città chiude un’annata strepitosa dopo gli scudetti vinti dalle ragazze della pallanuoto e del rugby. Il Padova Beach si è laureato campione d'Italia per il secondo anno consecutivo aggiudicandosi il Master Finale della Libr che si è disputato sabato nella splendida cornice della spiaggia laziale di Terracina. I portacolori dello storico sodalizio patavino, al terzo titolo italiano dopo quelli vinti nel 2000 a Lignano Sabbiadoro e del 2015 a Viareggio, hanno sconfitto in finale i romani del Crazy Crabs dominando nettamente la rivincita del match di un anno fa e chiudendo senza affanni 6-2. Alla beach arena "Carlo Guarnieri" il Padova Beach allenato da Lucio Banzato e Diego Ruzzarin non ha dato scampo agli avversari. Al Master Finale Libr hanno partecipato dieci squadre, le prime otto classificate del circuito nazionale a tappe Libr più le vincitrici del circuito Magna Grecia e della Sicilian Cup. Nel girone di qualificazione capitan Lucio Prati (eletto miglior giocatore del torneo) e compagni si sono sbarazzati agilmente di Pirati di Nisida (10-1), Belli Dentro (8-4), The Monsters nel derby padovano terminato 7-2 e infine l'Amatori Catania, con identico punteggio. In semifinale i patavini hanno avuto la meglio sugli Strani Tipi, storica formazione con base a Prato, chiudendo sul 4-1, mentre nell'altra sfida i Crazy Crabs di Frascati hanno rifilato un cappotto per 6-0 ai cugini romani Belli Dentro. L'atto conclusivo del campionato italiano ha visto il Padova Beach scatenato rifilare subito tre mete agli avversari, colpendo con Russo, Marini e Iotti. L'orgoglio dei frascatani si è risvegliato a fine primo tempo, chiuso sul 3-1, ma nella ripresa il dominio dei campioni d'Italia in carica è emerso di nuovo con altre tre marcature, grazie alle doppiette personali di Russo e Marini e al sigillo di Fulvio Dell'Antonio. Un successo meritato, dal sapore speciale per il veterano Colleselli, 37 anni, che riesce nell'insolita impresa di vincere lo scudetto da giocatore un anno dopo averlo vinto come allenatore. Questo il Padova Beach campione d'Italia 2016: Lucio Prati (capitano), Giovanni Colleselli, Tommaso Iotti, Francesco Marini, Paolo Palandrani e Riccardo Russo (Roccia Rubano), Giovanni Canova (Cus Padova), Matteo Betteto, Alberto Dell'Antonio e Fulvio Dell'Antonio (Valsugana Padova), Gustavo Mozzato (Valpolicella) e Nicolò Santinello (Rangers Vicenza).

«Si è chiuso un campionato di alto livello che ha visto una forte crescita tecnica e agonistica», ha dichiarato il presidente della Libr, il padovano Mattia Gomiero, "per il 2017 puntiamo a rafforzare la sinergia con la Fir per dare visibilità allo spettacolo del rugby anche nel periodo estivo».