Brunel nega a Bergamasco la gara d’addio

L’Italrugby ai Mondiali domani chiude con la Romania, ma Mauro va in tribuna

LONDRA. Niente ultima partita da giocatore per Mauro Bergamasco, che al termine di questi Mondiali lascerà l'attività agonistica. Ci si aspettava che Jacques Brunel gli concedesse almeno un posto in panchina nella partita di domani contro la Romania a Exeter, e invece il ct l'ha escluso, per scelta tecnica, sia dal XV titolare che dalla lista delle riserve.

Il gigante padovano, autentico uomo simbolo del rugby italiano e unico giocatore della storia, insieme al samoano Brian Lima (oggi 43enne) ad aver partecipato a 5 edizioni dei Mondiali, ha quindi chiuso la carriera azzurra con l'apparizione di domenica scorsa a Londra contro l'Irlanda, quando è entrato al 28' del secondo tempo al posto di Favaro.

«Mauro ha avuto l'onore di partecipare a cinque Mondiali e in questo è già sceso in campo due volte (anche contro il Canada, ndr)», ha spiegato Brunel, «Io non potevo fare diversamente visto il tipo di partita che ci aspetta contro la Romania. Un allenatore deve sempre poter fare le scelte che ritiene più giuste».

A Exeter l'Italia giocherà priva anche del capitano Sergio Parisse, autentico trascinatore nel match contro gli irlandesi ma che non ha fatto in tempo a recuperare dalla fatiche della sfide ai verdi. Contro i romeni gli azzurri cercheranno di conquistare il terzo posto nel loro girone, il che garantirebbe loro l'automatica qualificazione alla prossima edizione dei Mondiali.

Il manager Troiani ha spiegato: «Ghiraldini non ha recuperato dal trauma muscolare alla coscia subìto contro il Canada», mentre è stato lo stesso Parisse a spiegare di essere uscito "molto, molto stanco dalla partita contro l'Irlanda".

In caso di sconfitta, a Giappone 2019 andrà la Romania. Questa la formazione dell'Italia per domenica: 15 McLean, 14 Sarto, 13 Campagnaro, 12 Benvenuti, 11 Venditti, 10 Allan, 9 Gori, 8 Zanni, 7 Favaro, 6 Minto, 5 Furno, 4 Geldenhuys, 3 Cittadini, 2 Manici, 1 Aguero. In panchina: 16 Giazzon, 17 De Marchi, 18 Chistolini, 19 Bernabò, 20 Vunisa, 21 Palazzani, 22 Canna, 23 Bacchin.

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