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I mister giocano a scacchi Este-Abano, vince la noia

Su calci piazzati gli unici brividi da entrambe la parti, Mario sbaglia il colpo del ko Portieri poco impegnati, nella ripresa gli allenatori pensano solo a non perdere

ESTE. Come da pronostico, come non detto. Zero a zero, tanta tattica e poche (o quasi nulle) scaramucce da derby: Este-Abano è una partita a scacchi applicata al calcio e, a tratti, un infuso di passiflora. In pratica, si divertono solo i due allenatori, Gianluca Zattarin e Max De Mozzi, che non possono fare altro che gongolare per le rispettive mosse studiate a tavolino. Poi ci sono gli episodi, è chiaro, ma in una sfida in cui ogni giocatore ha un breviario di marcature e mansioni da reci ...

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ESTE. Come da pronostico, come non detto. Zero a zero, tanta tattica e poche (o quasi nulle) scaramucce da derby: Este-Abano è una partita a scacchi applicata al calcio e, a tratti, un infuso di passiflora. In pratica, si divertono solo i due allenatori, Gianluca Zattarin e Max De Mozzi, che non possono fare altro che gongolare per le rispettive mosse studiate a tavolino. Poi ci sono gli episodi, è chiaro, ma in una sfida in cui ogni giocatore ha un breviario di marcature e mansioni da recitare a menadito, è difficile pretendere di più. Qualche punizione insidiosa e due-tre azioni a testa bastano per riassumere il match tra giallorossi e neroverdi, con un punto guadagnato che muove poco la classifica, sperando che oggi pomeriggio le rispettive inseguitrici (Piacenza per l’Este e Fortis Juventus per l’Abano) non riescano a completare l’operazione-sorpasso. Al Nuovo Stadio le compagini offrono un buon primo quarto d’ora, scambiandosi i saluti con un corner calciato direttamente verso la porta da Rondon (4’) e un tiro altissimo di Dall’Ara (13’). Troppo poco per infiammare gli animi, che iniziano a scaldarsi un po’, soprattutto quelli di sponda giallorossa, per un rigore negato a Favaro: l’arbitro Vimercati ne esce con qualche sproloquio sulla coscienza, complici altre decisioni, stavolta bipartisan, poco popolari. Ma è la punizione di Rondon (25’), che costringe Rossi Chauvenet al volo plastico, a rompere l’equilibrio. Qualche sussulto in più lo provoca il traversone di Beghetto, corretto da Lelj per Coraini, sfortunato nella deviazione. E non è male nemmeno il destro dalla distanza di Maistrello, bloccato senza fatica da Lorello. Nella ripresa cambia poco: i due allenatori guardano spesso le panchine ma decidono di non stravolgere l’assetto. De Mozzi inserisce Baccarin al posto di Bruinier, mentre Zattarin si limita a mandare sotto la doccia i due esterni Beghetto e Turea per Diallo e Mario. Le azioni più pericolose, però, arrivano da palla inattiva: prima Baccarin, poi Rondon, risvegliano dal torpore Lorello e Rossi, bravi entrambi a mettere in angolo. Rischia qualcosina di più l’Abano, all’’89, quando Mario s’inventa un tunnel da oratorio salvo poi angolare troppo il destro. Ed è l’ultimo lampo del match, che si chiude a reti inviolate. Este e Abano torneranno in campo mercoledì per il turno infrasettimanale. I giallorossi saranno di scena a Fidenza, mentre l’Abano giocherà l’ultima partita allo stadio delle Terme contro il Fiorenzuola prima della chiusura dell’impianto per i lavori di rifacimento del manto erboso, che costringeranno capitan Antonioli e compagni a un filotto di trasferte extra.