Thermal, la Casa del basket femminile

La società si divide tra Abano e Albignasego, vanta un centinaio di tesserati ed è la sintesi di due club rivali fino al 2007

ABANO. La Casa del basket femminile poggia le sue fondamenta ad Abano e Albignasego. Sì, perché è tra questi due paesi, distanti in linea d’aria appena sei chilometri, che ha stabilito il suo quartier generale la Thermal Casa Basket, società specializzata nel settore femminile. Mattone dopo mattone, la Thermal Casa si è costruita e rinnovata negli anni, fino a diventare uno dei principali poli padovani della pallacanestro rosa, in cui oggi giocano 14 atlete per la prima squadra di B femminile, altre 19 per la serie C, 13 ragazzine Under 15 e 20 nel gruppone Under 13-Under 14, oltre a un centinaio di bimbe (e qualche bimbo) del minibasket. Cifre che dicono tanto, ma non raccontano tutto. Un tempo, infatti, Thermal Abano e Casa (Centro Addestramento Sportivo Albignasego) erano due entità distinte, tra le quali non correva tanto buon sangue. Anzi, i due club si facevano una concorrenza spietata, strappandosi a vicenda i talenti del settore giovanile. «Prima del 2006», spiega Paolo Cavallini, presidente della Thermal, «le società erano antagoniste. La Thermal Abano, nata nel 1968, il club più anziano della provincia di Padova, era nemico giurato del Casa. Poi, abbiamo deciso di unire le forze per la prima squadra sotto il cappello della Thermal, unificando, nel 2007, anche la filiera delle giovanili. Attualmente, la squadra denominata “Casa” milita in serie C, dando l’opportunità di crescere a ragazze molto giovani, disputando un campionato adeguato al loro livello. La squadra di B femminile, invece, è formata per nove decimi da atlete provenienti dal settore giovanile. Abbiamo a cuore il vivaio: le ragazzine vengono seguite fin dall’inizio e affidate a mani capaci, creando di fatto un filo diretto con la B femminile». È curioso, che dopo la fusione a presiedere le due società, formalmente distinte a livello federale, siano proprio marito e moglie: Paolo Cavallini per la Thermal e la sua compagna Chiara Bassan per il Casa. Da qualche stagione, il centro minibasket viene condiviso con il Top Abano, realtà speculare del territorio aponense attiva in ambito maschile, affidando la gestione a un soggetto esterno. «Da quest’anno, però, è la Thermal a gestire direttamente il centro minibasket», rivela la vicepresidente Cristina Baldan, «Operiamo al palasport e all’arcostruttura di Abano Terme, agli impianti di Monterosso e ad Albignasego nelle palestre Ferri e San Lorenzo, ma abbiamo aperto anche un nuovo centro minibasket a Teolo. In accordo con il Top, abbiamo in quota i gruppi Pulcini, Tigrotti, Scoiattoli, Gazzelle e due squadre della categoria Esordienti, sia maschile che femminile».

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