In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

ATLETICA»L’ANELLO DI DUECENTO METRI COSTERÀ UN MILIONE DI EURO

PADOVA. «Una manna per le società di atletica del territorio». Così i presidenti di Assindustria Sport Padova Federico De Stefani e dell'Atletica Vis Abano, Eva Mock, valutano il nuovo palaindoor di...

di Gianni Biasetto
1 minuto di lettura

PADOVA. «Una manna per le società di atletica del territorio».

Così i presidenti di Assindustria Sport Padova Federico De Stefani e dell'Atletica Vis Abano, Eva Mock, valutano il nuovo palaindoor di Padova. Un'opera che è molto attesa nel settore della velocità e che gli addetti ai lavori sperano sia inaugurata quanto prima, proprio per consentire anche a Padova di ospitare manifestazioni di livello internazionale.

«Dopo anni di buio iniziamo ad intravedere finalmente la luce», commenta De Stefani. «Si tratta di un impianto che ci permetterà, oltre che ospitare gare di alto livello, di lavorare bene sotto l'aspetto della preparazione degli atleti anche nel periodo invernale. Come Assindustria siamo disponibili a creare sinergie con altre società sportive del territorio per utilizzare al meglio la struttura».

«Quando l'impianto sarà pronto per noi sarà uno sgravio di costi notevole», afferma Eva Mock. «Oggi per le gare su pista al coperto siamo costretti a spostarci ad Ancona, Udine o peggio ancora Torino, dove esistono le uniche strutture in grado di ospitare eventi di livello nazionale ed internazionale. Così come ci è stato presentato (la posa della prima pietra risale al 2009 alla presenza dell'allora presidente della Fidal Franco Arese) è fondamentale per organizzare manifestazioni di alto livello. Non lo vedo invece indispensabile, per quanto riguarda il nostro gruppo sportivo, per gli allenamenti. Speriamo che i lavori di completamento sia no realizzati prima possibile».

L'Assindustria e la Vis Abano potrebbero essere tra le società interessate ad organizzare gare su pista al coperto. Ma il nuovo palazzetto, che è dotato di una pista dello sviluppo di 200 metri con un rettilineo di 80 metri, molto simile a quello di Ancona, fa gola non solo alle società che lavorano con i giovani. Per Andrea Gusella, presidente del comitato di Padova della Fiasp (Federazione italiana sport per tutti), la struttura potrebbe interessare i tanti atleti della categoria Amatori che praticano la velocità. «Penso ad esempio ad alcuni nostri Over 50 che oltre alle corse su strada amano gareggiare anche in pista», afferma Gusella. «Un impianto del genere potrebbe essere utilizzato per le gare indoor dei Master delle varie organizzazioni sportive amatoriali, come ad esempio quella dei bancari/assicurativi».

In realtà la struttura potrebbe risultare importante anche a tutti coloro che praticano il mezzofondo, una delle speciliatà che attraggono di più i maester.

I commenti dei lettori