Zironelli: «Il mio Abano? A tre punte»

«Dispiace subentrare a un amico, con Pippo ho giocato assieme»

ABANO. «Dispiace subentrare ad un amico, con Pippo Maniero siamo stati compagni di squadra nel Venezia e in Nazionale Under 21. Tra noi c'è un'amicizia che va oltre il calcio: siamo andati anche in ferie insieme con le relative famiglie». Il nuovo allenatore dell'Abano Calcio (Eccellenza), dopo essere stato a pranzo con il suo predecessore, ieri nel mettere piede per la prima volta nella sede del club neroverde ha tenuto ad evidenziare che ha accettato la panchina perché Abano è una piazza importante ed il presidente Rizzato gli ha proposto un progetto che, se inizia bene, potrebbe andare oltre la stagione in corso. "Ziro", vicentino di Piovene Rocchette, non vuole tuttavia fare pronostici per quanto riguarda il campionato in corso. «Sono figlio di un muratore», dice. «Mio padre mi ha insegnato che, prima di ricevere, bisogna dare. Sono qui per lavorare sodo, il nostro sarà un calcio offensivo, giocheremo con tre punte». Gli facciamo notare che Abano è anche una piazza difficile, dove la rivalità con i “cugini” della Thermal è forte. «Me ne hanno parlato ed è un motivo in più per far bene», replica. «So che posso contare su un vivaio d'eccellenza, da cui sicuramente attingerò qualche giocatore. Spero di recuperare prima possibile Andrea Maniero, lo ritengo una pedina importante per la squadra». Zironelli, che da calciatore con le tante squadre in cui ha militato ha vinto 5 campionati, debutterà sulla panchina dell'Abano domenica nell'incontro casalingo contro l'Adriese.

Gianni Biasetto

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