In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Claudio Mastromattei «Ho l’alpinismo nel cuore»

PADOVA Alpinismo, corsa, arrampicata sportiva, tennis, bici: il nuovo comandante del II Reparto Mobile di Padova, Claudio Mastromattei, che è anche il nuovo vice presidente del gruppo sportivo Fiamme...

2 minuti di lettura

PADOVA

Alpinismo, corsa, arrampicata sportiva, tennis, bici: il nuovo comandante del II Reparto Mobile di Padova, Claudio Mastromattei, che è anche il nuovo vice presidente del gruppo sportivo Fiamme Oro, ha tutte le carte in regola per essere definito un vero sportivo.

«Quando mi hanno prospettato la possibilità di andare a dirigere un Reparto Mobile ho pensato subito a quello di Padova per la grande competenza che ha nella tutela dell’ordine pubblico ma anche perché sapevo che qui lo sport ha un ruolo importantissimo».

Comandante, che ruolo ha per lei lo sport?

«E’ una straordinaria palestra di vita: mette alla prova, fa crescere, impone disciplina ed educa al rispetto delle regole, è emozionante e fa bene alla salute. Senza sport non riuscirei proprio a vivere».

Qual è il suo sport preferito?

«Senza dubbio l’alpinismo. Anche se come famiglia siamo originari di Pescara, una città che amo profondamente, ho la montagna nel sangue. Salire in quota mi dà un’emozione incredibile. Lassù ritrovo la forza e il coraggio».

A che livello pratica l’alpinismo?

«Sono salito sul Monte Bianco e su altri 4000 sulle Alpi, cimentandomi anche su alcune pareti nord, caratterizzate da pendenze più elevate e maggiori difficoltà. Ho arrampicato sul Gran Sasso e sulle bellissime Dolomiti, di cui ricordo ancora con emozione la salita del Campanile Basso. Indimenticabile poi è l’ambiente dei Serrai di Sottoguda dove mi sono dedicato alle cascate di ghiaccio. Ora un ginocchio ha alzato bandiera bianca e ho dovuto rallentare il ritmo».

Com’è entrato lo sport nella sua vita?

«Ho giocato a tennis, vado in bicicletta e mi piace correre. Il mio primo approccio con lo sport viene proprio dalla corsa: ero alle elementari quando gareggiai sui 1000 metri ai campionati studenteschi, difendendomi bene. Negli anni sono arrivato a correre anche 10 km al ritmo di 4 minuti al km. Di più però non sono riuscito a migliorare purtroppo».

Niente male per un amatore! E’ finito allora nella città giusta…

«Sì, avrei potuto fare il pacemaker alla «Corri x Padova». A parte gli scherzi, Padova è una città che ama lo sport e in cui l’atletica leggera ha storicamente un ruolo importante. E’ bello vedere come la Polizia di Stato contribuisca significativamente alla promozione dello sport. «CorrixPadova» ad esempio è un momento importantissimo di aggregazione per la cittadinanza. Ci sono però anche le attività che svolgiamo per i ragazzi, che rappresentano il nostro futuro. Se penso che tutti i giorni la nostra struttura è aperta a coloro che vogliono mandare i propri figli a fare atletica sotto la guida dei tecnici delle Fiamme Oro, non posso che essere orgoglioso».

Che ruolo hanno le Fiamme Oro?

«Le Fiamme Oro sono conosciute per la straordinaria possibilità che danno ad alcuni sport di continuare a vivere ad alto livello, discipline che altrimenti rischierebbero di scomparire dalle competizioni internazionali. Nelle Fiamme Oro Padova abbiamo campioni come Daniele Greco che si sono già qualificati per le Olimpiadi di Londra 2012 e altri che potrebbero presto qualificarsi, tra cui il nuovo primatista italiano dei 60hs Emanuele Abate. Mi piace sottolineare però anche il ruolo educativo che la Polizia di Stato e le Fiamme Oro hanno grazie ai progetti di promozione sociale ed alle attività svolte per i giovani. Lo sport veicola il rispetto delle regole e della legalità. Il risultato agonistico è importante, ma è ancora più bello che lo sport si proietti all’esterno, trasmettendo valori sani. Io ci credo».

CHI E’. Claudio Mastromattei è nato a Lecco 47 anni fa. Nel 1988 si laurea in Giurisprudenza all’Università del Sacro Cuore di Milano. Nel diventa funzionario della Polizia di Stato coronando il suo sogno di diventare commissario. Fino al 1994 lavora alla Squadra Volanti di Bologna mentre dal 1994 al 2011 è a Pescara dove dirige prima la Digos poi Squadra Mobile, Divisione Anticrimine, Squadra Volanti e RPC Abruzzo. Nel 2011 diventa Dirigente del Reparto Mobile di Cagliari e dal 6 febbraio 2012 è comandante del Reparto Mobile di Padova. (f.d.l.)

I commenti dei lettori