In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Verso il nuovo governo, incontro Berlusconi-Salvini: “Comunità di intenti con Meloni”. Gentiloni: “Ue pronta a collaborare”

La presidente di FdI ha sposato la linea Draghi per un’Europa unita contro il caro energia

A cura della redazione web
Aggiornato alle 10 minuti di lettura

Creato da

Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia

 (ansa)

I nomi giusti nelle caselle giuste, le misure contro il caro energia, il «nodo» Lega: Giorgia Meloni continua a costruire, tassello dopo tassello, il puzzle del nuovo governo anche in considerazione della delicata situazione internazionale. La leader di Fratelli d’Italia (la telefonata di ieri con il premier ne è stata la definitiva conferma) ha sposato la linea Draghi per un’Europa salda e unita sul fronte delle risposte al caro energia, censurando lo «sprint» tedesco e il pano da 200 miliardi messo a punto dal cancelliere Scholz. Bisogna restare uniti, altrimenti l’Europa perde. E qui la prima differenza con l’alleato Salvini, che da tempo preme per il «tutto e subito» e per un’Italia che corra, senza aspettare gli altri, in nome di un’emergenza che va sanata al più presto. Con tanto di scostamento di bilancio. «Nel centrodestra clima ottimo», afferma il leader del Carroccio.

Il totoministri impazza, ma la prima emergenza per la futura premier è capire chi piazzare alla presidenza delle Camere, in vista dell’appuntamento del 13 ottobre. L’ipotesi di una presidenza all’opposizione sembra allontanarsi, i nomi in «pole», per ora, sono quelli di Ignazio La Russa, ma anche di Antonio Tajani. 

Gli altri partiti: il Pd alla ricerca di una nuova leadership parte dalla candidatura di Stefano Bonaccini ma deve anche tener conto dell’ipotesi «rosa» suggerita da Serracchiani. E Calenda annuncia la federazione con Italia Viva e un partito unico «entro le Europee».

Il podcast del direttore – La pazza idea di Giorgia: il "governo dei migliori" in salsa sovranista

Il punto –  Draghi-Meloni, strategia condivisa: «Sull’energia serve un fondo di solidarietà Ue»

L’intervista – Rosy Bindi: “Il congresso è accanimento terapeutico, i dem vadano verso lo scioglimento”

Il piano – Pace fiscale, chi più assume meno paga, flat tax meno «flat» e quoziente familiare: i piani del centrodestra per ridurre le tasse

Segui gli aggiornamenti

20.45 – Tajani: “Condanno l’annessione russa dopo il referendum farsa”
«Si tratta di un'annessione che nasce da un referendum farsa, condannata da tutta la comunità internazionale e che non può essere riconosciuta da nessuno Stato democratico». Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

20.30 – Orlando: positivo il percorso costituente nel Pd, sia un processo dal basso
«È sicuramente positivo che si sia deciso di aprire un percorso costituente, come avevo auspicato all'indomani del voto. Dobbiamo lavorare affinché sia promosso un processo dal basso in maniera partecipata, coinvolgendo nella discussione e nella definizione della proposta politica l'associazionismo, il volontariato, gli elettori e anche coloro che sono rimasti a casa pur volendo dare un contributo a cambiare le cose». Così il ministro del Lavoro ed esponente Pd Andrea Orlando sulla proposta del segretario Letta a margine di un incontro con dirigenti del partito a Savona

19.15 – Santanchè difende Meloni: “Dalle femministe nostrane solo ipocrisia”
«Attaccano Giorgia Meloni solo perché è riuscita a fare ciò in cui loro hanno fallito; tacciono sulle coraggiose iraniane che si battono contro il regime islamico perché è una battaglia scomoda. Questa è la sinistra, queste sono le femministe nostrane: oltre l'ipocrisia il nulla». Lo scrive su Twitter Daniela Santanchè.

19,10 – Incontro Berlusconi-Salvini: comunità di intenti con Meloni
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e il segretario della Lega, Matteo Salvini, si sono visti oggi ad Arcore. Al centro del colloquio, spiega una nota congiunta dei partiti, «il fitto calendario di appuntamenti istituzionali previsto per le prossime settimane e le priorità che dovranno essere affrontate dal futuro governo». E poi: «Massima comunità d'intenti con Giorgia Meloni: è necessario dare presto all'Italia un esecutivo compatto, di alto livello, capace di affrontare sfide complicate a partire proprio dall'emergenza originata dai prezzi record dell'energia».

19.00 – Berlusconi e Salvini stoppano Moratti in Lombardia
Alt di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi a Letizia Moratti. Il giorno dopo le dichiarazioni della vice presidente della Regione Lombardia, che e' tornata alla carica sulla sua candidatura alle regionali del 2023, e' il segretario leghista a sollevare la questione con il Cavaliere, nel primo incontro dopo la vittoria del centrodestra alle politiche, ad Arcore. La Lega non tollererà più le uscite dell'ex sindaca e ministra di FI, il candidato alle regionali è il governatore Attilio Fontana, è il ragionamento di Salvini. Coma ha fatto capire lo stesso Fontana, se Moratti vuole rimanere in giunta deve comportarsi in maniera leale, se invece vuole prendere altre strade, Salvini è pronto a chiedere al governatore di ritirarle le deleghe. Dal canto suo, il presidente di Forza Italia avrebbe garantito a Salvini che il suo partito «non tollererà iniziative che danneggino il governatore in carica e candidato in pectore» del centrodestra.

18.35 – Fiano: “Attaccare Meloni per le colpe del padre è immorale”
«Secondo me attaccare Giorgia Meloni per le colpe di 27 anni fa di un padre, con il quale lei non ha rapporti, che l'ha abbandonata quando era una bambina di un anno è immorale. Solidarietà a Giorgia Meloni». Lo scrive sul suo profilo Facebook Emanuele Fiano, deputato del Partito democratico.

18.10 – Salvini: “Chi attacca genitori o figli è una piccola donna”
«Chi fa battaglia politica attaccando non l'avversario, ma mamma, papà, figli, mogli o mariti, è un piccolo uomo. O una piccola donna. Abbiamo vinto democraticamente le elezioni, fatevene una ragione». Lo scrive su Twitter il segretario della Lega Matteo Salvini, riferendosi al tweet di Rula Jebreal contro la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

17.30 – Gentiloni: “Rispettiamo gli elettori, pronti a collaborare con il nuovo governo italiano”
«Rispettiamo le scelte degli elettori in tutti gli Stati membri dell'Ue, figuriamoci in Italia che è uno dei paesi fondatori. Siamo pronti a collaborare con il nuovo Governo che nelle prossime settimane riceverà la fiducia del Parlamento italiano». Ad affermarlo è il Commissario Ue per gli Affari economici, Paolo Gentiloni intervenendo a un webinar organizzato da 24 Ore Business School dal titolo «Le sfide dell'Europa e i nuovi scenari geopolitici». «Il nostro ciclo di valutazioni che faremo a metà novembre – ha aggiunto – non potrà tener conto ancora del progetto di bilancio vero. Quando faremo le nostre valutazioni del semestre, le valutazioni autunnali del semestre, non potremo ancora basarci sulle proposte del nuovo governo italiano. Le guarderemo successivamente probabilmente nel mese di dicembre. Tra l'altro, le nostre valutazioni per il semestre saranno particolari perché è ancora in vigore la clausola di sospensione e questo darà alle nostre raccomandazioni ai paesi una caratteristica meno stringente».

16.55 – Cirinnà: “Candidarmi alle regionali? Ora ascolto”
«Io sono in modalità di ascolto e comprensione per quel che riguarda il futuro del Pd e soprattutto il percorso per le elezioni regionali del Lazio, poi prenderò le mie decisioni». Lo ha detto la senatrice del Pd Monica Cirinnà, esponente dem non rieletta in questa legislatura, interpellata dall’Ansa sulle prossime regionali del Lazio.

16.50 – Il cardinale Zuppi: “La tradizione dell'Italia non è quella di chiudersi, ma di aprirsi”
«La tradizione dell'Italia non è quella di chiudersi, ma di aprirsi. Che la luce del Santo di Assisi non rappresenti soltanto l'unità del nostro Paese ma dell'Europa, che dia luce a chi vive le tenebre della guerra». Il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, parla in un videomessaggio alla vigilia della festa di San Francesco d'Assisi

16.45 – Domani Meloni al Villaggio Coldiretti di Milano
Avrà luogo domani a Milano la prima uscita pubblica di Giorgia Meloni dopo la vittoria alle ultime elezioni politiche. Alle 12.00, al Castello Sforzesco, Arco della Pace, la presidente di Fratelli d'Italia interverrà al Villaggio Coldiretti.

16.35 – Alemanno: “Meloni eviti l’effetto Tsipras”
«Giorgia Meloni deve evitare l'effetto Tsipras, il politico greco diventato premier sull'onda della protesta popolare e poi diventato vittima dei diktat della Troika di Bruxelles. Oggi tutti consigliano al leader di Fdi di dimenticarsi delle sue origini sovraniste per piegarsi ai vincoli del rigore UE e ai diktat americani sulla guerra in Ucraina». Così oggi alla trasmissione de La7 L'Aria Che Tira Gianni Alemanno, portavoce del Comitato «Fermare la Guerra».

16.30 – Torna un operaio in Senato
Dopo anni un operaio, con una lunga carriera da dirigente in Fiom-Cgil, conquista un posto da senatore a Palazzo Madama. A raccontare la storia di Tino Magni è l'alleanza Verdi Sinistra di Milano, con cui Magni è stato eletto al collegio Lombardia 2 che comprende le province di Milano, Pavia e Lodi. «Raggiungere questo traguardo è per me grande motivo di orgoglio. - commenta Tino Magni - Non finirò mai di ringraziare tutti quelli che hanno votato Alleanza Verdi Sinistra nel mio collegio e coloro che sono stati al mio fianco in questi mesi. Al Senato cercherò di occuparmi di ciò che più mi sta a cuore: il lavoro, il futuro dei giovani e la lotta per i diritti». L'alleanza Verdi-Si sottolinea come Magni, dirigente sindacale e politico di lungo corso, abbia vissuto in prima persona la conquista dei diritti dei lavoratori. Nato a Barzago (Lc) nel 1947 da una famiglia operaia (la madre tessitrice e casalinga, il padre al lavoro in una fonderia di Sesto San Giovanni), il senatore eletto è sposato con Rita, operaia metalmeccanica.

15.30 – Meloni, visione neo imperialista di Putin è una minaccia per intero Continente
«La dichiarazione di annessione alla Federazione Russa di quattro regioni ucraine dopo i referendum farsa svoltisi sotto violenta occupazione militare non ha alcun valore giuridico o politico. Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico che minaccia la sicurezza dell'intero continente europeo». Lo dichiara in una nota il presidente Fdi, Giorgia Meloni. «Questa ulteriore violazione delle regole di convivenza tra Nazioni da parte della Russia - aggiunge - conferma la necessità di compattezza e unità delle democrazie occidentali».
15.18 – Conte: “Combatto Meloni sul piano politico. No fango sul passato”
«Questo è fango su Giorgia Meloni. Io Meloni e Fratelli d'Italia con il M5S li combatto in tutte le sedi, ma sul piano politico. Non si possono però addebitare in maniera subdola a una figlia - che dal genitore è stata abbandonata, senza avere più rapporti - i reati e gli errori del padre». Così il leader del M5S Giuseppe Conte, su Facebook, commentando la notizia sulla condanna del padre della premier in pectore, pubblicata dalla stampa spagnola. «E' inoltre intollerabile - prosegue Conte - mettere etichette su chi viene da situazioni difficili e cerca la propria strada e il riscatto lontano da quel contesto. E una lezione che anche la politica, compresa quella portata avanti da Giorgia Meloni contro chi è in difficoltà e non ha nulla, deve imparare».

14.56 – Fitto (Fdi) su energia: “Serve sforzo unitario, no iniziative che privilegiano egoismi”
«Il prossimo governo avrà rispetto nei confronti delle istituzioni europee e chiederà altrettanto rispetto. Se ci si rispetta il lavoro sarà comune e positivo». Così il copresidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento europeo, Raffaele Fitto, a margine della conferenza 'Italian Conservatism' in corso a Roma. Riguardo ai temi prioritari da affrontare in Europa, aggiunge, «il primo è sicuramente quello dell'energia. Oggi è in corso un consiglio dei ministri per l'energia e ci auguriamo che possa essere trovata una soluzione a questo gravissimo problema con uno sforzo unitario da parte dei paesi membri, e non con iniziative singole e magari anche che privilegiano l'egoismo del singolo Stato. L'auspicio è questo per avere un tetto al prezzo del gas e affrontare la speculazione in atto, argomento principale su cui serve una risposta forte».

14.08 – Rotondi entrerà nel gruppo parlamentare di FdI
«All'indomani delle elezioni politiche, stamane il presidente di Verde è popolare Gianfranco Rotondi ha riunito l'ufficio di presidenza del partito, che si è complimentato per la elezione del presidente nel collegio di uninominale di Avellino, vinto per cinquemila voti con oltre seimila preferenze personali di elettori evidentemente lontani dal centrodestra. Rotondi ha rassicurato i dirigenti sulla prosecuzione del progetto-partito, ma ha raccomandato un maggiore raccordo con Fratelli d'Italia, nel cui gruppo parlamentare egli stesso entrerà». «Abbiamo vinto noi, seppure con un solo parlamentare - ha detto Rotondi - l'elettorato democristiano ha scelto la Meloni, senza farsi suggestionare da Renzi e neppure premiando Noi moderati, che non hanno raggiunto l'un per cento disperdendo voti della coalizione". "Il governo è importante ma la politica dovrà accompagnarlo e dunque in questa legislatura il ruolo del nostro partito sarà centrale», ha aggiunto.

13.48 – Meloni arrivata alla Camera. “Come va il governo? Ci vuole l’incarico per formarlo”
La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è da poco giunta alla Camera. «Come va la formazione del governo? Ci vuole un incarico per formarlo», ha dichiarato arrivando a Montecitorio. 

13.40 – Serracchiani, serve nuovo inizio: bene Letta
«Ci serve un nuovo inizio per tornare a incontrare e rappresentare quella parte della società che aveva visto nel Pd una speranza ed una forza di cambiamento sulla strada dei diritti e della giustizia sociale. Ha ragione Letta nell'indicare un percorso per il Congresso Costituente che sia capace di rimettere tutto in discussione come premessa per recuperare capacità espansiva nella società. Dobbiamo saper coinvolgere tutti quelli che hanno a cuore questo processo. Tutto ciò senza dimenticare che siamo il secondo partito e ci spetta il compito di organizzare un'opposizione dura e intransigente alle destre». Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

13.22 – Scholz: Italia non è esplosivo per Ue, rispetterà regole
«Non vedo alcun esplosivo. Il mio consiglio è contare sul fatto che anche il futuro governo italiano si atterrà alle regole europee, che ci siamo dati insieme». E' quanto ha sottolineato il cancelliere tedesco Olaf Sholz in un'intervista al Neue Osnabruecker Zeitug, citata dal portavoce del governo di Berlino, Steffen Hebestreit, per rispondere in conferenza stampa ad una domanda sui timori in Europa sul futuro governo italiano. «Il cancelliere ha detto che le italiane e gli italiani sono chiaramente europeisti, e il presidente anche», ha aggiunto Hebestreit

12.44 – Salvini,: non stiamo discutendo nomi e ruoli, faremo in fretta
«A stamattina leggendo i giornali ero incaricato di avere nove ministeri diversi. Noi stiamo ancora discutendo di nomi e ruoli». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, in visita al Villaggio Coldiretti a Milano. «Faremo in fretta. Con gli alleati la quadra la troveremo in un quarto d'ora», ha più assicurato Salvini.

11.48 – Letta, abbiamo perso ma siamo vivi. Pronti a rimettere tutto in discussione, congresso costituente in quattro fasi
Un congresso costituente in 4 fasi in cui confrontarsi su tutto, anche sul nome e sul simbolo: questo l’annuncio di Enrico Letta, segretario Pd, che aggiunge: «Abbiamo perso ma siamo vivi, pronti a rimettere tutto in discussione». «Abbiamo bisogno di un vero Congresso Costituente. Per questo vi chiedo di partecipare con passione e impegno, accanto ad altri che spero vorranno raggiungerci per fare insieme un percorso che, come proporrò alla Direzione convocata per la prossima settimana, dovrebbe essere articolato in quattro fasi». Così Enrico Letta si rivolge in una lettera agli iscritti e alle iscritte del Pd. La prima fase «sarà quella della 'chiamata». Durerà alcune settimane perché chi vuole partecipare a questa missione costituente, che parte dall'esperienza della lista 'Italia Democratica e Progressista', possa iscriversi ed essere protagonista in tutto e per tutto», spiega Letta. «Tutti vogliamo un nuovo partito e una nuova leadership», prosegue Letta, «ma il congresso non sia un casting»

11.08 – Tajani, faremo esecutivo di alto profilo. Durerà poco? Qualche iettatore c'è sempre
«Faremo un governo di alto profilo. Ci dicono che durerà poco? E' una previsione un po' iettatoria, all'Italia interessa la stabilità. Qualche iettatore c'è sempre». Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, ospite a 'The Breakfast Club' su Radio Capital. «La sinistra - ha aggiunto Tajani - cerca di seminare zizzania sulle nomine dei ministri. Hanno perso le elezioni e ovviamente cercano di screditare chi ha vinto. Salvini? Per quanto ci riguarda Salvini può fare quello che preferisce, poi deciderà il futuro presidente del Consiglio». «Io ministro? Non è obbligatorio diventare ministro, se sarò utile Berlusconi deciderà cosa dovrò fare altrimenti per me è già un onore essere parlamentare. Biden preoccupato per l'Italia? L'Italia è un paese democratico e i cittadini scelgono liberamente a chi affidare la maggioranza in Parlamento. Non capisco la preoccupazione, l'Italia ha sempre dimostrato di essere un paese libero e democratico. Siamo una garanzia di europeismo e serietà», ha concluso

10.30 – Serracchiani: pd, serve leadership che sappia trascinare
«Il tema non è il nome del segretario ma come muovere il cuore. E' giusto riconoscere la sconfitta e fare un'analisi del perché si è arrivati fino a qui. Dobbiamo trovare una leadership che si fissi nella società e che sappia trascinare. Pensare che la leadership si possa fare sulla base delle alleanze che c'è da fare non serve». Lo ha detto Debora Serracchiani a Sky Tg24

10.18 – Salvini, clima ottimo, con Giorgia e Silvio contatti quotidiani
«Sento o vedo tutti i giorni gli amici Giorgia e Silvio: il clima è ottimo, abbiamo la determinazione necessaria per affrontare le emergenze del Paese a partire dal caro bollette. La sinistra e i suoi giornali si rassegnino: il centrodestra ha vinto le elezioni e in tempi velocissimi nascerà un esecutivo all'altezza delle aspettative degli elettori che porterà anni di buon governo. La Lega ha le idee chiare su cosa fare e sulla futura squadra, donne e uomini che daranno il massimo'». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini

09.56 – Calenda, il Pd cosi' come è oggi non ha senso di esistere
«Il Pd così come è oggi non ha più senso di esistere. Metà guarda a noi e metà al M5s: è ora che si chiarisca su questa cosa». Lo ha detto il leader del Terzo Polo Carlo Calenda a Mattino Cinque.

09.12 – Calenda, 'Faremo federazione con Iv', verso partito unico entro Europee
«Ci saranno tre poli in Italia. La destra sovranista, la sinistra populista e noi, il centro, che daremo rappresentanza ai liberali, ai riformisti e ai popolari». Così Carlo Calenda al Corriere. Azione farà «una federazione con Italia viva e apriremo un processo costituente per arrivare a un partito unico entro le Europee. A +Europa e a Cottarelli dico: «Venite subito a lavorare con noi».

08-52 – Brugnaro, governo durerà tutta la legislatura
«Siamo nella compagine che ha vinto le elezioni e questo vuol dire molto. Parlare con il premier prima ancora che faccia il governo e immaginare di essere al centro non è mai successo nella storia della nostra città. Siamo a Roma per i prossimi cinque anni perché penso che il governo durerà tutta la legislatura». Lo afferma Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia e presidente di Coraggio Italia

08.36 – Bonaccini, da Meloni dichiarazioni improvvide su donne e diritti

«Alcune dichiarazioni, a mio parere improvvide, che ha fatto sul tema delle donne o dei diritti acquisiti dalle battaglie degli ultimi decenni preoccupano, poi vedremo nel merito e giudicheremo da quello che dice e quello che fa". Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, ospite a Otto e mezzo, su La7, parlando di Giorgia Meloni e di un suo ipotetico governo.

I commenti dei lettori