In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Come è cambiata la mappa del voto in Italia dalla seconda Repubblica, così gli italiani hanno votato dal 1994 ad oggi

Come è cambiato il voto negli ultimi 20 anni? Quali sono stati i partiti la cui ascesa si è interrotta e quelli che hanno segnato un'epoca? Le mappe in questione ripercorrono la storia recente a partire dalla cosiddetta seconda Repubblica (dal 1994). Si vedono abbastanza chiaramente diverse tendenze interessanti. In primo luogo il voto ai partiti ha progressivamente perso la più chiara connotazione e il forte radicamento territoriale che aveva durante la prima Repubblica, ma anche nei primi anni della seconda. A cominciare dal voto a quello che è oggi il PD, al netto di alcuni territori all'intero di quelle che un tempo chiamavamo "regioni rosse", secondo la nota definizione proposta dall’Istituto Cattaneo nel 1968, e che all'epoca includevano l’intera Emilia-Romagna e la Toscana ma anche parte dell’Umbria, le Marche e perfino il Veneto.
Si tratta di un voto ormai estremamente 'liquido'. Riprova ne sia la facilità con la quale intere parti del paese passino facilmente, elezione per elezione, da un partito all'altro, e perfino da uno schieramento all'altro.
Le uniche parziali eccezioni - oltre a ciò che rimane delle 'regioni rosse' - sono in primo luogo la relativa forza che il PD e il centro-sinistra (in Italia come d'altronde in molti altri paesi) ha nelle grandi città e in particolare nei loro quartieri più centrali e benestanti (sebbene in questo caso non sia stata sufficiente a prevalere in molti collegi metropolitani, in particolare quelli più ampi e che includevano diverse zone periferiche e suburbane).
In secondo luogo si nota un tentativo di radicamento del movimento 5S al Sud, e perfino - a parziale smentita di quanto detto sopra - nelle sue città più grandi, a cominciare da Napoli.
Per il PD e la sua coalizione si tratta quindi di un risultato disastroso non solo per motivi contingenti legati, ad esempio, alle mancate alleanze, ma anche per ragioni strutturali e di lungo periodo sui quali dovrà seriamente riflettere.
Per la destra e soprattutto per Fratelli d'Italia si tratta di un successo storico, ma che - per quanto detto - potrebbe rilevarsi temporaneo. Quanto ci metteranno, in altre parole, le zone che oggi vediamo colorate di blu, a cambiare colore?

Elaborazione di Filippo Celata, docente di geografia economico-politica all'Università di Roma La Sapienza, da fonti varie (Ministero dell'Interno, Wikipedia, YouTrend)

01:35
  • Copiato negli appunti https://mattinopadova.gelocal.it/speciale/elezioni-politiche-2022/2022/09/27/video/come_e_cambiata_la_mappa_del_voto_in_italia_dalla_seconda_repubblica_cosi_gli_italiani_hanno_votato_dal_1994_ad_oggi-9719954/
  • Copiato negli appunti <iframe src="https://mattinopadova.gelocal.it/embed/speciale/elezioni-politiche-2022/2022/09/27/video/come_e_cambiata_la_mappa_del_voto_in_italia_dalla_seconda_repubblica_cosi_gli_italiani_hanno_votato_dal_1994_ad_oggi-9719954/" width="640" height="360" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>

La redazione consiglia