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Turismo, sfida sui social: Padova è decisamente indietro

Venerdì l’analisi in occasione della tappa padovana per “L’Alfabeto del Futuro” a Palazzo della Ragione, ecco come partecipare

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Appena 1.893 follower con 375 post. Il profilo Instagram ufficiale di “Turismo Padova” non brilla per audience raggiunta. Eppure sul social fotografico per eccellenza, quello che più si presta alla promozione turistica, ci sono esperienze che fanno scuola in termini di marketing e che rilanciano città d’arte che sono competitor dirette di Padova. “Discover Trieste”, il profilo ufficiale della città giuliana, vanta 21,7 mila follower con 704 post prodotti. E ancora “Ravenna Tourism” è seguito da 1,48 mila utenti con 979 post prodotti. E poi “Turismo Brescia” che può vantare 18,1 mila follower con 2.312 post realizzati.

Padova può contare sul sostegno di “Visit Veneto”, il profilo ufficiale della Regione, che vanta su 170 mila follower e 2.072 post. È evidente però che la città del Santo nei prossimi mesi dovrà lavorare molto a migliorare il suo posizionamento sui social.

È anche di questo che si discuterà nella tappa padovana de “L’Alfabeto del Futuro”, il tour del Gruppo Gedi dedicato all’innovazione e al racconto delle migliori energie del Paese. Una tappa, quella di venerdì alle 17.30 in Palazzo della Ragione, che avrà come tema “Le nuove rotte della bellezza” e che vedrà confrontarsi alcuni dei migliori esperti del settore. Come Franco Bernabé, presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, che dialogherà con Massimo Giannini, direttore de La Stampa e direttore editoriale dei quotidiani Gnn, tra i quali figura anche il mattino di Padova.

Venerdì dunque assisteremo ad analisi, testimonianze e suggestioni. Compresa un’intervista nel metaverso che, per il contesto, si annuncia spettacolare. Poi si parlerà di tecnologie per la tracciabilità delle opere d’arte, di nuove tecniche per la street art e di realtà immersive nelle mostre; del ruolo dell’università e del sistema del credito e delle scelte del Comune.

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