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La storia di Zakia alle Paralimpiadi di Tokyo: fuggita da Herat, sul tatami porta la bandiera afghana

La ragazza del taekwondo aveva lanciato un video appello per essere a Tokyo

Difficile rappresentare un Paese quando non è più il tuo. Zakia Khudadadi è arrivata in Giappone da afghana e partirà da rifugiata, ha portato alle Paralimpiadi una nazione che non c’è: sventolerà una bandiera che non è più la sua alla cerimonia di chiusura e poi cambierà passaporto.

La seconda donna dell’Afghanistan a gareggiare in questa manifestazione, la prima dal 2004 e l’unica nel taekwondo.

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