Contenuto riservato agli abbonati

Fausto Desalu: “Ho aspettato 18 anni per sentire l’inno, ripagherò mia madre”

L’azzurro oro nella staffetta 4x100 racconta la sua vita: «Lo Ius soli? Per un bimbo nato e cresciuto qui è doloroso stare in pausa»

DALL’INVIATA A TOKYO. Nella lunga lista di abbracci appesi a questa sentimentalissima estate c’è anche il ragazzo che piange aggrappato a quello che ride. Filippo Tortu sorretto da Fausto Desalu, frazione numero tre, la parte con la curva e quindi con le sollecitazioni che mettono alla prova le ginocchia. Affare da duecentometristi e Desalu è così legato alla distanza da aver consacrato tutti i suoi sforzi a battere il record di Mennea: 19”72, per 17 anni primato mondiale, fissazione, brivido che adesso si fa ancora più urgente, dopo un oro alle Olimpiadi e quello di Fausto Desalu ha pure la rincorsa.

Lei

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi