Fare rete per progettare l’Italia di domani le infrastrutture alla sfida della sostenibilità

La neo rettrice Daniela Mapelli

A Padova la terza tappa di “Alfabeto del Futuro”, tour dedicato al potenziale dell’Italia per fare innovazione

«Fare rete per progettare il domani». Sarà questo il tema della terza tappa del tour «Alfabeto del Futuro» in programma oggi a Padova dalle ore 17.30 al Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’iniziativa, promossa da La Stampa e dai quotidiani del Gruppo GNN, oggi apre una finestra sul futuro del mondo delle infrastrutture e della mobilità: la pandemia ha reso ancora più urgente la necessità di un cambiamento radicale che metta al centro la sostenibilità e l’attenzione per l’ambiente. Ora più che mai diventa importante riuscire a portare a termine questa sfida. Strade, ferrovie, collegamenti cittadini porti, reti elettriche e altre grandi opere. Il panorama di ambiti su cui intervenire è molto ampio. Una grande spinta arriverà dai fondi legati al Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratterà di risorse fondamentali che verranno rese disponibili per il nostro Paese al fine di rendere, entro il 2026, il nostro sistema infrastrutturale più moderno, digitale e sostenibile, in grado di rispondere alla sfida della decarbonizzazione indicata dall’Unione europea. I trasporti dovranno diventare più verdi mentre le infrastrutture di distribuzione di energia in futuro dovranno essere in grado di gestire un sistema di generazione radicalmente diverso e flussi di energia distribuita da molti impianti. Raggiungere gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione richiede una rete di distribuzione resiliente, digitale e flessibile per garantire sia una gestione ottimizzata della produzione di energia rinnovabile che la transizione dei consumi energetici verso il vettore elettrico.

L’intervento previsto dal Pnrr sarà finalizzato ad aumentare il grado di affidabilità, sicurezza e flessibilità del sistema energetico nazionale, aumentando la quantità di energia prodotta da fonti di rinnovabili e promuovendo una maggiore elettrificazione dei consumi. Il cammino verso un mondo di infrastrutture più attente al clima è iniziato da tempo ma l’emergenza sanitaria ha impresso una forte accelerata a questo movimento. La terza tappa del tour di «Alfabeto del Futuro» sarà dedicata proprio alla scoperta dei cambiamenti in corso e di quelli che verranno concretizzati negli anni a venire.

L’appuntamento di Padova vedrà l’intervento di Massimo Giannini, direttore de La Stampa e direttore editoriale dei quotidiani GNN che dialogherà con Luca Zaia, presidente della Regione Veneto e con Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto. Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX e responsabile editoriale de «L’Alfabeto del Futuro» reggerà il filo dell’evento e intervisterà Giacomo Donnini, responsabile sviluppo e progetti speciali di Terna e Giorgio Fontana, responsabile energy services di Eni luce e gas. Dialogherà inoltre con Teresa Fornaro, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica. Interverrà poi l’ICTEA Team, un gruppo di ricercatori e divulgatori scientifici.

Sarà quindi la volta di Fabrizio Brancoli, direttore de Il Mattino di Padova e di un panel con il sindaco di Padova Sergio Giordani, con Roberto Gabrielli, direttore regionale Veneto ovest e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo oltre che con Daniela Mapelli, Rettrice eletta dell’Università degli Studi di Padova e con Franco Pasqualetti, presidente dell’ Interporto di Padova.

Durante l’evento è prevista una performance dell’artista Alessandra Carloni, pittrice e street artist.

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