Borsa, lo spread zavorra la finanza

Giù anche gli energetici, bene l’industria

Borsa di Milano in ribasso con l’indice Ftse Mib -0,47% a 22.637 punti e l’All Share -0,49% a 24.663 (cambio euro/dollaro -0,34% a 1,2124) a fronte di un andamento positivo degli altri principali listini europei: evidentemente su Piazza Affari pesa la crisi di governo a Roma. La risalita dello spread si fa sentire sul comparto banche/finanza (Azimut Holding -1,77%, Nexi -1,58%, Bper -1,58%, Unicredit -1,41%); in calo anche l'energia (Hera -2,28%, Saipem -1,28% e Enel -1,03% ma Tenaris in controtendenza +0,88%). Positiva l'industria, con Fiat Chrysler Automobiles +2,90%, Exor +1,19%, Cnh Industrial +0,85%, Leonardo +0,75% e Prysmian +0,73%. Vendite su Pirelli (-1,07%) e Moncler ( -0,77%), bene Telecom Italia (+0,77%).

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