Al via il bando che sostiene i ricercatori under 40

Giunto ormai alla quinta edizione, anche quest'anno torna il concorso finanziato da Fondazione Roche per finanziare i migliori progetti di ricerca di giovani scienziati
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Oggi più che mai, di fronte a un'emergenza pandemica, il valore della ricerca scientifica appare chiaro a tutti. Anche quest'anno, a sostenerla torna il bando “Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente”, un'iniziativa giunta ormai alla quinta edizione che ha lo scopo di sostenere progetti orientati alla medicina di precisione in ambiti dove esiste ancora un ampio margine di miglioramento delle terapie. E lo fa rivolgendosi agli scienziati under 40. “In un momento senza precedenti in cui tutto il Sistema Salute è proiettato verso la risoluzione della pandemia da coronavirus e la ripresa del Paese, Fondazione Roche continua a dare sostegno alla ricerca scientifica indipendente, convinta che la promozione della collaborazione tra pubblico e privato sia in grado di fare la differenza per un approccio alla terapia medica sempre più personalizzato”, assicura Mariapia Garavaglia, presidente di Fondazione Roche.

Come partecipare al bando

La Fondazione ha confermato anche per quest'anno il finanziamento di 8 progetti di ricerca con grant del valore di 50 mila euro ciascuno. Come per le scorse edizioni, i progetti potranno essere presentati esclusivamente da Enti pubblici o privati italiani, senza scopo di lucro, e da Irccs, sottomettendo le richieste direttamente sul sito www.rocheperlaricerca.it fino al primo febbraio 2021. Oltre alle consuete aree terapeutiche di interesse, ovvero oncologia, ematologia, reumatologia, malattie respiratorie, neuroscienze, malattie della coagulazione ereditarie e relazione medico-paziente, si aggiunge in questa edizione una nuova sezione dedicata alla pandemia, con il finanziamento di progetti sull'impatto psicologico e comportamentale causato da Covid-19.

I vincitori 2019

Dal primo lancio del bando a oggi sono stati stanziati circa 3 milioni di euro, con oltre 1.700 progetti presentati e 40 quelli finora finanziati. Per l'anno 2019, i vincitori appena premiati sono 7 ricercatrici e 5 ricercatori under 40 provenienti da oltre 10 istituti differenti.“I finanziamenti sono la linfa vitale della ricerca, ma la competizione per i fondi, in particolare tra i ricercatori all'inizio della carriera, è feroce”, afferma Richard Hughes, vice presidente del settore Publishing, Nature Research Partnerships Springer Nature, che seleziona e valuta i progetti. “Springer Nature è orgogliosa di poter aiutare a identificare le proposte di ricerca con il maggior potenziale, e con i 12 vincitori del programma di quest'anno”, conclude Hughes. “Non vediamo l'ora di poter vedere e farci ispirare dalle candidature del 2021”.