Ucraina, una rete per accogliere 167 bambini in gravi condizioni

(Crediti: Elena Mozhvilo via Unsplash)
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Sarà organizzata dai pediatri di famiglia. Il presidente FIMP: “Siamo pronti a occuparci di ciascuno di questi piccoli. Coinvolgeremo tutte le strutture intermedie perché siano presi in carico nel nostro Paese”
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Ci sono 167 bambini ucraina, per lo più orfani a causa della guerra, che hanno necessità di cure complesse, e che verranno accolti in Italia attraverso una rete di pediatri di famiglia. “Ognuno di loro avrà un Pediatra di Famiglia di riferimento, una sorta di Case Manager. Ci attiveremo immediatamente, consultando anche il Ministro della Salute Roberto Speranza, per capire come fare rete per dar loro la migliore offerta, in termini di diagnosi, terapie e follow up”, ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), Antonio D’Avino nel corso di un incontro avvenuto a Roma nella sede nazionale della FIMP, a cui ha partecipato l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash.

Attualmente i piccoli sono ospitati in strutture ucraine nella zona occidentale del Paese: “Le strutture sanitarie della zona orientale sono state evacuate e i bambini ammalati sono stati spostati nell’area del Paese più sicura, ma le case di cura e gli ospedali dedicati a questi piccoli pazienti con bisogni speciali hanno esaurito la loro capacità di accoglienza e sono al collasso. Il prezzo che stanno pagando i più piccoli è davvero troppo alto”, ha detto Yurash. Secondo quanto riportato dall’ambasciatore, sono già morti oltre 600 bambini nel paese. “Dobbiamo riuscire a fare arrivare in Italia questi 167 bambini”, ha concluso D’Avino, consegnando una targa a Yurash, in segno di vicinanza: “Insieme alla politica troveremo una soluzione”.