Covid, tamponi rapidi sotto accusa: "Un risultato su due è errato"

(ansa)
Aumenta il numero di scettici sull'attendibilità dei test. Il virologo Giovanni Maga: "Solo la variante Delta li rende più affidabili perché la carica virale è maggiore"
4 minuti di lettura

Veloci, comodi, ideali per screening di massa. "Ma poco affidabili", ripetono in coro da giorni gli esperti, e non solo. I tamponi anti-Covid rapidi stanno diventando il punto dolente della lotta di fine anno alla pandemia. Il dito puntato arriva da più parti.

Da Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, che ha spiegato: "Sono il vero tallone d'Achille, perché nel migliore dei casi lasciano scoperto un 30% di falsi negativi, quindi infetti che acquisiscono il green pass e contagiano mediamente tra le 6 e le 7 persone, determinando un meccanismo di crescita".

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori