Covid, dopo la terapia intensiva bisogna reimparare a parlare e deglutire

Ci sono i pazienti intubati e quelli che hanno disturbi del linguaggio e dell'apprendimento o hanno avuto un ictus. Presentato il libro bianco della Logopedia
3 minuti di lettura

Sono stati preziosi anche durante la pandemia per la riabilitazione del linguaggio dei pazienti dimessi dalle terapie intensive, ma anche per dare sollievo a chi ha visto peggiorare disturbi come dislessia, balbuzie, disfagia, disturbi dell'apprendimento e del linguaggio. E, infatti, nell'ultimo anno e mezzo le richieste di un loro intervento sono aumentate del 30% e per poterle soddisfare tutte i logopedisti si sono attrezzati sia attivando un sistema di logopedia a distanza e tele-assistenza molto efficace, sia varando per primi delle linee guida che sono state subito prese a modello all'estero e che rivelano in un colpo d'occhio il sottodimensionamento di questa categoria.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori