Covid, terza iniezione ma non per tutti. E dosaggio dimezzato

(agf)
La decisione inglese di procedere con il booster su tutti gli over 50 è basata sulla speranza e non sui dati. La proposta: ridurre il dosaggio consentirà di mandare le fiale nei paesi poveri: se non lo facciamo da lì arriveranno nuove e più pericolose varianti
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Membro dell'American Academy of Microbiology e ** Ordinario di Malattie Infettive, Università Cattolica, Roma
 

Qualche giorno fa il Regno Unito ha deciso di sposare l'idea della terza dose e rivaccinare con il vaccino Cominarty (Pfizer-BionTech) tutte le persone sopra i 50 anni, oltre a procedere alla vaccinazione primaria negli adolescenti dai 12 ai 16 anni, cosa, quest’ultima, che aveva escluso fino al giorno prima perché mancavano dati sul rapporto rischio/beneficio del vaccino in questa fascia di età.

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