Vaccini: accordo Ue-AstraZeneca: garantita la consegna delle restanti dosi

(reuters)
Finisce il contenzioso legale. L'azienda garantisce il taglio dei prezzi in caso di ritardi
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L'Ue e AstraZeneca hanno raggiunto un accordo che garantirà la consegna delle restanti dosi di vaccino COVID-19 agli Stati membri, secondo i termini dell'accordo di acquisto anticipato concluso il 27 agosto 2020 con AstraZeneca. L'accordo porrà fine anche al contenzioso fra l'azienda e la Commissione Ue.

Il commissario per la salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides ha dichiarato che l'intesa "garantisce la consegna dei restanti 200 milioni di dosi del vaccino Covid da parte di AstraZeneca all'Ue".

"Uno degli elementi importanti dell'accordo raggiunto è che vi è un impegno fermo dell'azienda a consegnare le dosi in certe date con taglio dei prezzi in caso di ritardi - ha detto un portavoce della Commissione europea  - Le penali dipendono dal ritardo: 10% di taglio nel caso di ritardo di un mese, 25% in caso di due mesi e 40% per tre mesi (o più)".

Subito dopo è stata confermata l'efficacia e la sicurezza dell'immunizzazione. "AstraZeneca è un vaccino che fa parte del nostro portafoglio, è efficace, sicuro ed è importante, come è stato confermato a più riprese dall'Ema. Diversi Stati membri hanno bisogno di questo vaccino per l'organizzazione delle loro campagne di vaccinazione - ha detto il portavoce - . Non dimentichiamo che la nostra strategia di vaccinazione fa parte di una strategia globale di solidarietà, in quanto vogliamo assicurare che ci sia una solidarietà con gli altri Paesi del mondo che hanno bisogno dei nostri vaccini. Gli Stati membri possono usare una parte di questo vaccino o altri vaccini per rispettare i loro impegni verso chi ne ha bisogno altrove nel mondo - ha aggiunto -. Lavoriamo con la compagnia per le consegne delle dosi che servono, oramai il contenzioso legale è alle nostre spalle".