La droga dello stupro approvata per curare una sindrome che causa eccessiva sonnolenza

Il farmaco destinato a chi soffre di ipersonnia idiopatica, caratterizzata da colpi di sonno durante il giorno
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QUANDO il chimico russo Aleksandr Zaycev lo sintetizzò per la prima volta nel 1874, non avrebbe mai immaginato che un secolo più tardi l’acido gamma-idrossibutirrico (GHB) sarebbe diventato 'la droga dello stupro' per eccellenza. Sostanza stupefacente – nel 2000 inserita dagli Usa nella tabella 1 della Legge sulle Sostanze Controllate – ma anche medicinale, in Italia è utilizzato per curare la dipendenza da alcool. La Food And Drug Administration, organismo che si occupa di regolamentare prodotti alimentari e farmaceutici sul territorio americano, ne ha da poco approvato un ulteriore uso, eleggendolo primo trattamento approvato per la cura dell’ipersonnia idiopatica negli adulti, disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza durante il giorno, per il quale si dorme 9-10 ore senza svegliarsi riposati. Sembra che negli Stati Uniti siano circa 40.000 le persone affette. A differenza della narcolessia, mancano l'improvvisa e transitoria perdita del tono muscolare, le allucinazioni ipnagogiche - vivide percezioni sensoriali della fase di addormentamento - e la paralisi al risveglio.

Il farmaco

A riportarlo è il New York Times, in un articolo del 12 agosto. Il nome commerciale del farmaco è Xywav e viene prodotto dall’azienda irlandese Jazz Pharmaceuticals, con sede a Dublino. Si tratta di una soluzione orale già approvata in passato per la narcolessia, la cui sperimentazione è stata discussa durante il meeting annuale dell'American Academy of Neurology del 2021: secondo l’American Journal of Medicine Care, i risultati della fase 3 hanno mostrato un significativo miglioramento dei sintomi rispetto alle persone che hanno assunto il placebo. Per Yves Dauvilliers, direttore del Centro per i disturbi del sonno presso l'ospedale Gui de Chauliac di Montpellier - in Francia - e responsabile dello studio, "Avere un'opzione di trattamento approvata dalla Fda è un significativo passo avanti per i pazienti".  

Problemi di sicurezza

Diverso il parere del dottor Lewis S. Nelson, direttore di tossicologia medica presso la Rutgers New Jersey Medical School: “Il GHB ha seri problemi di sicurezza, sia in termini di responsabilità per abuso che di potenziale dipendenza”, ha affermato al New York Times. Anche altri esperti sostengono che le prove a favore della nuova approvazione sono deboli. È la pericolosità di Xywav a preoccupare, con effetti collaterali gravi come sonnambulismo, allucinazioni, problemi respiratori. Senza trascurare la sua rapidità d’azione: il foglietto illustrativo consiglia infatti di assumerlo al letto, in condizione di totale sicurezza.

Cos'è la 'droga dello stupro'

Non tutti sanno che il GHB esiste anche nel nostro corpo, come precursore di un'altra molecola, simile nella struttura: l’acido gamma-amminobutirrico (GABA), il principale neurotrasmettitore inibitorio dell'organismo, fondamentale per ridurre l’eccitabilità dei neuroni. La differenza è che il GHB può essere somministrato per bocca, perché in grado di attraversare la barriera emato-encefalica, quella struttura che impedisce il contatto tra sistema nervoso centrale e sangue. Nonostante il meccanismo d’azione non sia stato chiarito del tutto, si è visto che dopo 5-10 minuti dall'assunzione subentrano rilassamento, stanchezza generalizzata e perdita dei freni inibitori. Gli effetti durano fino a 3 ore e, ad alte dosi, le persone lamentano vertigini, perdita di coordinazione, nausea e vomito. Fino al coma e alla depressione respiratoria. Per questo è davvero pericoloso associarlo ad altri sedativi, soprattutto l'alcool. L’astinenza, invece, insorge quando si interrompe un periodo in cui l’utilizzo è stato frequente e abbondante.