Insufficienza cardiaca: la nuova tecnica che aiuta quando i farmaci falliscono

Arriva un intervento mininvasivo e all’avanguardia
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Affanno, stanchezza, il fiato che si ferma in gola. Tutti sintomi dell’insufficienza cardiaca, patologia tanto diffusa quanto invalidante: colpisce circa 14 milioni di europei e in Italia il 2% della popolazione: circa 1.200.000 persone, con una crescita media del 2,3% nei prossimi 10 anni. Ora, però, entra in scena una tecnica mininvasiva, innovativa e all’avanguardia, per curare lo scompenso cardiaco che non è controllabile con i farmaci, e quindi offrire ai pazienti un’aspettativa e una qualità di vita migliori.

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