Tumore prostata: cellule staminali da pecora, vit A e ossigenoterapia non hanno validità clinica

L'esperto spiega che queste terapie non sono di alcuna utilità nel trattamento della neoplasia 

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Domanda: Sono stato operato di radicale a 59 anni nel 2005. 50 PSA prima dell'intervento. 50 PSA dopo due mesi dall'intervento. TAC  RMN negative. Pet colina e scintigrafia positive 12° dorsale. Siccome la situazione era (e per conto mio resta) critica ho eseguito terapie ortodosse ed esotiche. Enantone 11,25. Casodex 50. Radioterapia. Zometa 100 una fiala al mese per un anno. Ossigeno terapia iperbarica, 50 sedute. Una fiala di  Vit  A 600.000 unità  ogni lunedì per 18 settimane. Impianto di cellule staminali  da cordone ombelicale di pecora, 1 dose ogni due mesi per un anno. Da due anni sospeso enantone e tutt'ora PSA <0,01. Pur essendo stato sconsigliato non ho mai smesso di giocare a tennis ( 4/5 ore a settimana) né di saltare con la moto. La mia domanda è la seguente: Lei ha conoscenza di queste cellule staminali da pecora? Si conoscono gli effetti della vit A ad alte dosi? L'ossigeno-terapia iperbarica o lo sport possono aver inciso in qualche maniera? 
 
Risposta: L'impiego di cellule staminali da pecora, vit A ad alte dosi e l'ossigenoterapia non hanno alcuna evidenza e utilità clinica nel trattamento del carcinoma della prostata avanzato.

*Presidente nazionale dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom)