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Lupo Alberto guest star a Treviso per il Comic Book Festival 2022

Sarà il protagonista della mostra ospitata da Fondazione Benetton dal 24 settembre. Vetrine, esposizioni, laboratori e incontri: così la città accoglie gli amanti del fumetto

Tommaso Miele
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Treviso è pronta per indossare un abito sgargiante fatto di colori, didascalie e fantasia pura al potere. Da venerdì 23 a domenica 25 settembre la città verrà travolta dal Treviso Comic Book Festival (TCBF), rassegna dedicata al meglio del fumetto e dell’illustrazione italiana e internazionale che, in questo 2022, giunge alla 19esima edizione.

Dalle vetrate dipinte degli esercizi commerciali del centro, caratterizzanti ormai il capoluogo della Marca come la città delle vetrine illustrate, alla lunga lista di eventi che abbracceranno tutto il fine settimana: ben 11 mostre, decine di incontri con autori e presentazioni delle novità editoriali, workshop per appassionati di tutte le età, ospiti e concorsi, con il ritorno della mostra mercato. Un approdo deluxe in un contesto, quello del chiostro dell’ex chiesa di Santa Margherita (sede del Museo Nazionale Collezione Salce), che porterà le case editrici italiane più affermate nelle due giornate clou del TCBF, sabato 24 e domenica 25.

Esposizione portante, quella ospitata da Fondazione Benetton (24 settembre-9 ottobre) e dedicata a Lupo Alberto. Non una semplice mostra imperniata sull’iconico personaggio creato dal genio di Silver, “Tutto un altro lupo” mostrerà le nuove vesti del mitico lupo azzurro interpretate da autori quali Dottor Pira, Guarnaccia, Nova e tanti altri ancora.

Tra le altre mostre da non mancare, sempre negli spazi di Fondazione Benetton, quella del collettivo berlinese “Colorama”, votato al fumetto sperimentale; e poi ancora, l’italiana-internazionale Sarah Mazzetti a Palazzo Giacomelli e l’iberica Cristina Daura (autrice del manifesto della rassegna 2022), con una personale a Spazio Solido.

Dal Belgio, nelle sale del Dump, il talento di Max de Radiguès, mentre a metà strada tra illustrazione e animazione si muoverà Alba BG e Davilorium, duo amatissimo dalla Generazione Z (a Palazzo Robegan).

A chiudere la serie a Ca’ da Noal, il trio al femminile composto da Agnese Innocente, Silvia Righetti e Irene Di Oriente, talentuosa 27enne trevigiana. Non mancherà una parentesi orientale (con Yu Cai a Spazio X) e la presenza della pizzeria Piola, contenitore per l’autoproduzione del collettivo Amianto Blu che aprirà ufficialmente il festival venerdì 23 (alle 18.30).

Ci saranno i laboratori di vari livelli, in presenza, ospitati dal Progetto Giovani Treviso (ex Pattinodromo) e dalla nuova location di Palazzo della Luce a San Nicolò, tra tape art, disegno in streaming via Twitch e divagazioni sulla trap (iscrizioni obbligatorie su tcbf22.eventbrite.it). Palazzo di via San Nicolò che sarà anche casa per i tanti talk che animeranno le due giornate di sabato e domenica: a ingresso gratuito, coinvolgeranno autori provenienti da tutta Italia con l’attesa presenza di Silver e della canadese Tillie Walden, che discuterà della sua serie ispirata al cult “The Walking Dead”. Non finisce qui: oltre alle classiche mostre, visitabili fino al 9 ottobre, qualche esposizione “off” e l’assegnazione del Premio Boscarato, dedicato alle novità editoriali. Programma completo su tcbf.it e pagine social del festival.

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