In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Morto durante lo stage a 18 anni, a Portogruaro il dolore dei compagni di classe

Fuori da scuola qualcuno ha voluto simboleggiare il dolore degli amici e della scuola per Giuliano De Seta, morto a 18 anni nell’azienda dove stava facendo lo stage. La bandiera italiana compare listata lutto con un piccolo segno nero sulla cima. Sotto, c’è un mazzo di fiori bianchi

Rosario Padovano
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Nuova giornata di lutto oggi all’Itis Leonardo Da Vinci di Portogruaro per commemorare Giuliano De Seta.

In classe ci sono i compagni della 5D.

Fuori da scuola però qualcuno ha voluto simboleggiare il dolore degli amici e della scuola. La bandiera italiana compare listata lutto con un piccolo segno nero sulla cima.

Sotto, c’è un mazzo di fiori bianchi. Poco distante c’è una rosa bianca, simbolo di purezza ma anche di amicizia. Gesti magari piccoli, ma molto significativi sullo stato d’animo di lutto. Splende il sole e fa caldo.

Il clima è molto discreto e gli studenti di alcune classi inferiori sono già usciti. Ma attorno, anche nelle varie attività, il clima è davvero mesto. A Portogruaro si piange la perdita di Giuliano come uno del posto.

Nel frattempo hanno incontrato i genitori di Giuliano De Seta i titolari della "BC Service", l'azienda di Noventa di Piave (Venezia) in cui è morto il giovane di 18 anni mentre stava svolgendo lo stage per l'alternanza scuola-lavoro.

Lo ha riferito l'avvocato Luca Sprezzola, legale della famiglia, sottolineando che, oltre alle scuse, "è stato sottolineato che Giuliano era un ragazzo che si è dimostrato responsabile, e non si era mai esposto da solo inavvertitamente a pericoli".

Sul fronte delle indagini, la Procura della repubblica di Venezia sta raccogliendo le relazioni svolte su delega dai Carabinieri di Noventa e quella dello Spisal della locale azienda Ulss.

Lo stabilimento resta sotto sequestro, mentre entro un paio di giorni dovrebbe tenersi l'udienza per l'affidamento dell'autopsia sul corpo del diciottenne.

I commenti dei lettori