In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

I primi due casi di Usutu in Italia individuati in Friuli: il virus simile al West Nile nel sangue dei donatori

Fa parte del complesso delle encefaliti. Viene inoculato dalla zanzare. La coppia scoperta positiva è asintomatica: virus identificato anche in Veneto

1 minuto di lettura
(ansa)

VENEZIA. Sono stati identificati in Friuli-Venezia Giulia i primi due casi italiani di infezione umana da virus Usutu, un arbovirus simile al West Nile virus la cui presenza è stata trovata anche in uccelli presenti in Veneto. I due pazienti sono asintomatici.

Il dato è contenuto nell'ultimo bollettino sulla sorveglianza su West Nile e Usutu virus realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità aggiornato al 9 agosto.

Dall'inizio della sorveglianza, a inizio giugno, il virus Usutu è stato identificato anche in 58 pool di zanzare e 7 uccelli in Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana, Lazio e Veneto. È stata invece smentita la notizia, circolata nei giorni scorsi, di 4 contagi da virus Usutu nel frusinate.

L'Usutu virus (USUV) è un arbovirus appartenente alla famiglia Flaviviridae e al genere Flavivirus. È stato isolato la prima volta in Sudafrica nel 1959. Mostra una somiglianza con altri arbovirus emergenti quali: il virus del Nilo occidentale (WNV). Appartiene al numeroso complesso dei virus dell'encefalite giapponese (JEV). 

I commenti dei lettori