Alluvione del dicembre 2020, il Governo stanzia altri 31 milioni di euro

L’evento aveva messo in ginocchio Belluno, Treviso, Padova e Vicenza con danni stimati per 300 milioni. Zaia: ottimo lavoro di squadra. Bottacin: bene il contributo, ma la partita non è chiusa

VENEZIA. «Quando si corre da soli, si va più veloci, ma come ho ripetuto spesso, quando si corre insieme, si raggiungono importanti obiettivi. Un esempio concreto di quanto sostengo e ho sempre sostenuto ce lo offre ora lo stanziamento di 31 milioni da parte del Governo per l’alluvione in Veneto del dicembre del 2020. Un evento calamitoso che aveva messo in ginocchio alcune nostre province, su cui ci siamo immediatamente tirati su le maniche e messi all’opera. Abbiamo iniziato un percorso di confronto e dialogo col Governo ed oggi ne raccogliamo i frutti».

Soddisfatto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia,  per l’importante stanziamento approvato per i danni gravi subiti due anni fa.

«Non possiamo dimenticare gli allagamenti del 2020 e le ferite provocate sulle nostre terre»,  aggiunge il presidente, «ma se confrontiamo quell’evento con gli eventi precedenti, come l’alluvione del 2010 dove i danni sono stati più numerosi e gravi, ci rendiamo conto che in questi anni, di lavoro sul territorio, in termini di infrastrutture e di prevenzione, ne è stato fatto egregiamente ed è grazie a ciò che l’evento del 2020 è stato difficile per il territorio ma decisamente più contenuto. Ringrazio non solo per il grande lavoro di squadra che è stato fatto su più livelli, ma anche per il grande impegno e lavoro messo in atto in Veneto sul piano di potenziamento e di prevenzione. Un lavoro che fa intendere come in Veneto si lavora sul presente, pensando anche al futuro».

E l’assessore al Dissesto Idrogeologico, Gianpaolo Bottacin: «Un importante riconoscimento per un evento calamitoso in cui era piovuto più del 1966 e molto più del 2010, ma in cui non ci sono stati né i cento morti del 1966 né mezzo Veneto allagato come accadde nel 2010 e questo grazie ai tanti interventi in termini di prevenzione che abbiamo posto in essere negli ultimi anni. I danni erano comunque stati ingenti e, perciò, ringrazio il capo Dipartimento della Protezione Civile Curcio, e il Governo per questo ulteriore contributo dopo i piccoli aiuti ricevuti nell'immediato».

I danni per cui è stato stanziato l’importante contributo si sono verificati nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020.

«Parliamo di un evento che ha colpito diversi territori del Veneto, in particolare nelle province di Belluno, Treviso, Padova e Vicenza», spiega l'assessore, «per il quale avevamo stimato oltre 300 milioni di danni e su cui, da subito, siamo intervenuti per ripristinare la situazione. Ovviamente non possiamo ancora considerare chiusa la partita ma con questo contributo, frutto di un’intensa collaborazione, in primis tra Regione e Governo, facciamo un bel passo avanti sulla gestione del post evento calamitoso».

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