Calenda: «Mi candido in Veneto. Semplificazione e vera autonomia con una mensilità in più»

Il leader di Azione a Padova ha criticato la doppiezza di Zaia e Lega. «Prima promettono l’autonomia, poi fanno cadere l’unico governo che stava per fare una proposta seria». Per battere il carovita: «Un mese di paga in più detassato e il 50% ce lo mette lo Stato. Ecco come»

PADOVA. «Per chi amministra la cosa pubblica non è fondamentale sapere se un provvedimento è di destra o di sinistra, ma se è utile o no. Questa categoria tra la destra e la sinistra - tra l'altro in questa legislatura tutti si sono alleati con tutti, - è una cosa usata in particolare da Berlusconi che ci ha fatto una cantilena per 30 anni, peraltro facendo al Paese molto male. Viene usata solo per prendere i voti». Così il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine di un incontro elettorale a Padova.

Video. «Ecco come sceglieremo i candidati: buoni amministratori»

Carlo Calenda: "Candideremo solo persone che sappiano gestire il pubblico o il privato"

«Qualcuno - ha aggiunto - mi deve spiegare se un termovalorizzatore o un gassificatore è di destra o di sinistra? La Meloni che sta parlando con le imprese, guida la protesta a Piombino. Le imprese senza quel gassificatore avranno gli stop produttivi. Quindi basta parlare di destra e di sinistra, ma di qualità ed esperienze delle persone e poi programmi, di quello che vogliono fare».

«MI CANDIDO IN VENETO»

Calenda si candiderà in Veneto. Il leader di Azione lo ha confermato oggi parlando a Padova. «Qui come in tutta Italia non riusciamo a spendere - ha detto, rispondendo ad una domanda su cosa proporrà agli elettori della regione - perché i politici non hanno alcuna esperienza di gestione ad di fuori della politica. E quindi non saprebbero gestire il chiosco di un bar».

«VENETO VUOLE SEMPLIFICAZIONE»

«E ve lo dico perché quando sono arrivato al Ministero dello sviluppo economico l'impresa 4.0, ancora se lo ricordano gli imprenditori, ha funzionato perché ho cancellato gli incentivi a bando che facevano schifo e gli ho dato un sistema semplice e automatico. Io penso che questo si voglia, la semplicità».

Calenda ha fatto un altro esempio: «Quando si decide che si fa un rigassificatore o un termovalorizzatore si fa. E se dopo averlo condiviso con le comunità non si riesce a farlo - ha concluso - si militarizza il cantiere e si fa».

L’AUTONOMIA

«Questa storia dell'autonomia è un po’ surreale perché l'ha promessa Zaia, cioè la Lega, l'ha portata avanti la Gelmini, cioè Forza Italia, e poi Lega e Forza Italia fanno cadere il governo prima di poterla approvare».

«Noi abbiamo la Gelmini che correrà con noi, sull'autonomia ha molto da dire - ha aggiunto - ha fatto una proposta molto concreta e seria, non le promesse che si fanno prima delle elezioni e i referendum finti».

CAROVITA E RETRIBUZIONI

«Abbiamo fatto una proposta molto semplice: una mensilità in più completamente detassata e decontribuita che gli imprenditori possono recuperare con un credito di imposta al 50%».

«Questo consentirebbe ad una persona che ha uno stipendio di 1.300 euro di prendere una extra mensilità decontribuita e detassata di 2.000 euro ogni anno e lo aiuterebbe lo aiuterebbe ad annullare gli effetti dell'inflazione sul carovita. È una cosa che molti imprenditori stanno facendo - ha aggiunto - però tutto sulle spalle loro».

"Io credo che lo Stato ci debba mettere il 50%. Facciamo un patto, leviamo tutte le tasse e i contributi su quella mensilità e l'altro 50% ce lo mettono gli imprenditori. Così noi riusciamo a recuperare totalmente il potere d'acquisto con un'operazione che sta nei conti pubblici», ha spiegato Calenda.

«Quest'anno abbiamo un extra gettito dell'Iva derivante dall'inflazione. Questa è una proposta concreta.- ha concluso - Quando invece sentite le decine di miliardi di euro che vengono promessi quelle non sono proposte concrete».

I PRIMI NOMI DEI CANDIDATI

Tra i nomi dei candidati in Veneto che Azione proporrà in alleanza con il Pd, ci sono Stefano Allevi e Alberto Baban. Stefano Allievi è un sociologo, esperto di tematiche dell'immigrazione, mentre Alberto Baban è responsabile nazionale dei temi dell'Impresa e dell'innovazione di Azione. Ai giornalisti che gli chiedevano una ipotesi circa Leopoldo Destro, attuale presidente di Confindustria Veneto Centro, Carlo Calenda ha detto «no, non è una ipotesi per il terzo nome per la Camera, ma abbiate pazienza, c'è un gruppo di persone che sta lavorando alle candidature. A livello veneto e nazionale stiamo prendendo in considerazione le candidature di persone con esperienze rilevanti nelle aziende private o nel pubblico: è un nostro metodo, solo chi ha esperienza entra in Parlamento sotto le insegne di Azione ed ancora di più questo metodo sarà applicato quando sarà ora di fare nomi per gli incarichi di Governo. In Veneto e nel Nord siamo sicuri di andare in doppia cifra».

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