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Sport e nuovi italiani: «I razzisti non ci fanno più paura»

La storia della società di pallamano Benvenuto Cellini di Mortise, che gioca in Serie A/1, diventa esempio di integrazioneal Coni con l’Amref. Il direttore tecnico Mauro Marchionni: «L’80% degli atleti è di origine straniera, nel tempo abbiamo superato le difficoltà»

PADOVA. L’integrazione non è solo possibile, ma è anche una necessità per migliorare le nostre comunità. Questo è il forte messaggio che arriva dalla società padovana di pallamano Benvenuto Cellini, con sede a Mortise, che tra le sue fila tra squadra femminile, maschile e settore giovanile conta una fortissima componente multietnica con atleti e atlete di origini africane, albanesi e rumene.

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