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È ufficiale: i “dottorini” gestiranno fino a 1200 pazienti. Il Consiglio regionale veneto tira dritto

Un giovane medico di famiglia con una paziente

E nei Pronto soccorso arrivano gli specializzandi, fin dal primo anno di corso, con contratti co.co.co. o libero professionali

VENEZIA. La maggioranza in Regione fa la voce grossa. E, dopo le mediazioni delle ultime due settimane, decide di tirare dritto, facendo valere la forza dei suoi numeri in Consiglio: via libera all’innalzamento del massimale per i medici di famiglia in formazione e via libera all’inserimento degli specializzandi nei reparti di Pronto soccorso, con contratti co.co.co. o libero professionali.

Compatta l’opposizione nel votare contro ai due emendamenti.

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