Zaia a Vicenza: «I soldi non usati del Pnrr vanno dati alle regioni più virtuose»

Zaia e Giorgetti

A Vicenza c’è stata la presentazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Giorgetti: «Non può mai essere che nasce l'idea imprenditoriale in funzione del contributo pubblico. Il contributo pubblico arriva dopo, quando l'idea imprenditoriale c'è, e ha bisogno di essere coccolata e portata avanti»

VICENZA. «Sto dicendo da mesi che la rinegoziazione del Pnrr a livello comunitario è fondamentale. Adesso c'è questa notizia secondo la quale mercoledì c'è l'intenzione di rivedere la programmazione, prevista dall'articolo 21 del negoziato». Lo ha affermato il governatore del Veneto Luca Zaia  lunedì a margine della nuova tappa di presentazione in Veneto delle misure del Piano nazionale di e resilienza, al Teatro Nuovo di Vicenza, nell'ambito del tour 'Italia Domani Dialoghi sul Pnrr.

«È anche vero - ha aggiunto Zaia - che con la guerra siamo entrati in un'era glaciale, differente da quella di prima». Zaia ha sostenuto che i fondi non usati del Pnrr vanno dati alle Regioni più virtuose.

«Non può mai essere che nasce l'idea imprenditoriale in funzione del contributo pubblico. Il contributo pubblico arriva dopo, quando l'idea imprenditoriale c'è, e ha bisogno di essere coccolata e portata avanti». Lo ha detto a Vicenza il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, durante la nuova di presenza di 'Italia Domanì dialoghi sul Pnrr.

«Per affrontare la trasformazione, quasi una rivoluzione che stiamo vivendo - ha aggiunto - non basta da solo il coraggio dell'imprenditore; serve anche l'assistenza della parte pubblica per sostenere questa trasformazione. Questo è lo spirito con cui noi abbiamo interpretato il Pnrr. Anche la grande dote di contributi, sussidi, transizione 4.0, contratti di sviluppo, è stata messa in campo per cercare di fare le cose più semplici, più dirette, per andare incontro delle esigenze delle imprese».

E rivolgendosi soprattutto ai giovani, il responsabile del Mise ha proseguito: «qui c'è bisogno di non stare seduti, di non stare in riva al fiume. Dobbiamo andare ad affrontare le sfide con coraggio, uomini e donne, da nord a sud. Oggi chi ha un'idea deve mettersi in gioco».

«I segnali per il turismo estivo nella nostra regione sono ottimi» ha aggiunto Zaia. «Noi - ha proseguito

- abbiamo prenotazioni e indicatori che ci dicono che dovrebbe essere una stagione molto positiva. Tuttavia qui in una notte abbiamo scoperto di essere in guerra, quindi incrociamo le dita e speriamo di arrivare a settembre senza ulteriori novità. Io sono fiducioso che la più grande  industria del Veneto, che è il turismo, possa fatturare bene. La preoccupazione è legata all'aspetto occupazionale, nel senso che mancano lavoratori stagionali».

«Dobbiamo fare in modo che nascano nuovi imprenditori. Il 2 Giugno, festa della Repubblica, come Mise lanciamo un nuovo portale, 'Incentivi.Gov': chi ha un'idea, mette dentro chi è, cosa fa, cosa vorrebbe fare, e schiacciando un tasto usciranno le risposte con le 3, 4, 5 misure con le quali il Governo può aiutarlo a coronare questo suo sogno». Lo ha annunciato a Vicenza il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, «Vogliamo coltivare e fare diventare realtà i sogni imprenditoriali in questo Paese», ha concluso Giorgetti. 

«La progettualità esiste nel momento in cui si creano le idee e le idee non nascono nel cassetto di un ministero, ma dal confronto con i territori». Lo ha detto il ministro per le Disabilità, Erika Stefani  «Ci sono delle risorse allocate nelle varie Missioni che - ha aggiunto - andranno poi a produrre un effetto diretto e indiretto. Per le caratteristiche del mondo della disabilità, che è trasversale, quindi attraversa veramente tutta la nostra vita, il lavoro, la scuola, lo sport, abbiamo chiesto nel Pnrr un un sistema particolare di monitoraggio. Un atto di indirizzo che abbiamo rivolto a tutte le Amministrazioni centrali, affinché i progetti che vengono man mano raccolti e accolti all'interno del Piano obbediscano all'inclusione sociale, all'accessibilità, al fatto di essere aperti». «Dobbiamo lavorare sempre in questa maniera, chiedendo collaborazione. Il futuro - ha concluso - è mettere insieme Regioni, Stato, rappresentanze, sindacati e associazioni: solo così ci vedrà tutti protagonisti».

Per un'eventuale rimodulazione del Pnrr «si parte dal dato che appalti, cantieri e imprese si trovino in situazioni completamente diverse, e quindi in qualche modo dobbiamo intervenire senza stravolgere chiaramente l'impianto».

Lo ha detto ai giornalisti il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, a Vicenza a margine
dell'incontro "Naturalmente - ha precisato Giorgetti – quello che accadrà in futuro nessuno lo può

prevedere, ma siamo pronti a fare quello che è necessario. Qui in Veneto il presidente Luca Zaia
sarà in grado di gestire in modo eccellente i fondi. Ovviamente – ha concluso - Zaia vuole sempre di più».

IL PNRR PER VICENZA: IL RIASSUNTO

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Funerale Del Vecchio, gli abbracci della famiglia e la partenza della salma tra gli applausi

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi