Presidenti di Regione, Zaia numero uno sui social media

I risultati di un’indagine di DeRev, società di strategia e comunicazione digitale. Fra le istituzioni è la Lombardia quella che dialoga meglio con i propri cittadini su Facebook & Co. 

ROMA. E' la Lombardia la Regione italiana capace di parlare meglio con i propri cittadini sui social media, seguita da Lazio ed Emilia-Romagna. Mentre tra i presidenti di Regione guida la classifica Luca Zaia, seguito da Vincenzo De Luca, Stefano Bonaccini, Nicola Zingaretti e Attilio Fontana. E' quanto emerge da un'indagine di DeRev, societa' di strategia e comunicazione digitale, che ha misurato l'efficacia della comunicazione istituzionale sulle piattaforme Facebook, Instagram e Twitter delle Regioni italiane e dei presidenti, ricavando una classifica nazionale sulla base del DeRev Score, un punteggio ottenuto da un algoritmo che tiene in considerazione tre parametri principali: l'ampiezza della community (numero di follower), la crescita della community su ciascuna piattaforma (percentuale di aumento del numero di follower) e l'engagement su ciascun canale social (percentuale di interazioni giornaliere).

"Questa analisi - ha spiegato il ceo di DeRev, Roberto Esposito - non e' un esercizio fine a se stesso, ma vuole stimolare una riflessione sulle potenzialita' del mezzo digitale, ancora generalmente poco o mal sfruttate da chi ricopre importanti ruoli istituzionali. Quando si parla di comunicazione, una Regione o un presidente di Regione non possono comportarsi come un esponente politico perche' non si rivolgono unicamente a elettori o a sostenitori, ma hanno la responsabilita' di parlare a tutti i cittadini in quanto portatori di un messaggio istituzionale. Quante persone si riescono a raggiungere sui social media, e con quanta efficacia, rappresenta oggi un dato rilevante sotto l'aspetto democratico".

Dai risultati dell'indagine - che ha preso in considerazione gli account ufficiali delle Regioni, escludendo quelli dei consigli regionali, degli assessorati o i verticali di settore, nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2021 e il 25 aprile 2022 - si evince che Facebook e' la piattaforma piu' diffusamente utilizzata sia dagli Enti regionali che dai presidenti di Regione.

La Lombardia e' prima in base all'algoritmo 'DeRev score'. Tuttavia,è emerso che tre Regioni registrano tassi di engagement particolarmente elevati: Lazio (29,07%), Lombardia (26,15%) ed Emilia-Romagna (23,74%) riescono a coinvolgere i propri cittadini nel flusso di informazioni istituzionali quasi 30 volte di più delle altre Regioni, che si fermano al risultato del Friuli Venezia Giulia di appena l'1,96% di engagement.

Sul fronte dell'ampiezza della community, la parte da leone la fa la Campania con 665mila follower in totale, di cui 486mila su Facebook, che e' anche la Regione che ha fatto registrare la crescita maggiore (+127.956 follower nel periodo considerato) insieme alla Sicilia (+143.056). 

«Ci sono Regioni, come la Campania e la Sicilia, che hanno dato priorità all’ampiezza della community per cercare di parlare con quanti più cittadini possibili - ha sottolineato Roberto Esposito - . Se si considerano tutte le piattaforme, l’Ente guidato da De Luca riesce a parlare con l’11,72% della popolazione regionale, un dato quasi eguagliato dalla Sicilia (11,17%) e superato soltanto dalla Liguria (12,98%), che però ha molti meno abitanti. Tuttavia, nonostante lo sforzo, Campania e Sicilia risultano penalizzate dalla scarsa partecipazione degli utenti, che non riesce ad essere così alta come accade, invece, per Emilia Romagna, Lazio e Lombardia che pure hanno community di rilievo su questa piattaforma, rispettivamente di 245mila, 344mila e 369mila follower. Su Instagram è la Liguria a comportarsi meglio in fatto di engagement (2,70%), seguita dalla Toscana (1,89%), dalla Lombardia (1,71%) e dal Lazio (1.56%). Anche su questa piattaforma, è la Campania ad avere il maggior numero di follower (145mila), seguita da Sicilia (93mila) e Lombardia (81mila). Ma, ha fatto notare Esposito, "si tratta in entrambi i casi di numeri molto inferiori a quelli che si notano su Facebook. Segno che, a livello comunicativo, le nostreiIstituzioni regionali sono molto lontane dai giovani elettori e cittadini, molto più propensi a frequentare piattaforme come Instagram dove però ottengono soltanto una eco dello sforzo comunicativo dell’Ente. Da questo punto di vista, una nota di merito va al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che è l’unico a possedere e a presidiare attivamente un account su TikTok”.

Infine Twitter, dove Lombardia ed Emilia-Romagna assumono un ruolo ancora di primo piano con le community più ampie (rispettivamente 120mila e 130mila follower), che si profila però come una piattaforma del tutto marginale, anche in ragione dei bassissimi livelli di engagement, mai superiore allo 0,6% che è il miglior risultato ed è totalizzato dalla Liguria.

Secondo l’analisi, ci sono alcune Regioni, come Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta, che fanno registrare performance particolarmente scarse. In molti casi si tratta di Enti che hanno scelto di investire maggiormente nella comunicazione verso l’esterno sotto il profilo di marketing territoriale finalizzato all’attrattività e all’incoming turistico, piuttosto che sul dialogo con gli abitanti.

"La comunicazione digitale - ha fatto notare Esposito - ha un estremo valore perchè offre ai cittadini maggiori possibilità di esercitare pienamente i diritti correlati alla cittadinanza e andrebbe quindi intesa propriamente come strumento di empowerment e abilitazione della partecipazione attiva.

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