Veneto in auto per Pasquetta. Caos per i ritorni a casa

Le direttrici verso il mare già sotto pressione dal primo mattino. Code da mezzogiorno in poi. Meglio verso colli e montagna. Gli orari migliori per muoversi. Rientri: attenzione ai picchi

MESTRE. Una Pasquetta con tempo stupendo, temperature miti destinate ad alzarsi con l’avanzare della giornata.

Pasquetta 2022 si presenta come il test ideale per la viabilità veneta in ottica estiva.

Dalle 7.30 alle 9, ora classica delle partenze per le gite fuoriporta e verso le località di mare, il traffico, secondo la polizia stradale e le principali polizie locali, ha retto bene.

Mobilità ancora scorrevole, senza cantieri lungo le principali direttrici, a parte le strade arginali tra Padova e Sottomarina a Pontelongo: lavori di cui sarà bene tener conto.

Per il resto al momento traffico molto intenso ma regolare sia sulla 309 Romea e il ponte translagunare, sia sulla Sp7 arginale via Santa Margherita-Ca’ Bianca.

Traffico sulla A 27 verso la montagna, con qualche minuto di attesa al casello di uscita di Belluno.

JESOLO. Alle 9 l’unica direttrice già “sotto pressione” era la Caposile Jesolo, per l’alto numero di trevigiani e mestrini che si stanno dirigendo verso le spiagge della località balneare veneta più famosa. Attenzione: per chi tenta la “furbata” passando per Passarella di sotto e via Argine San Marco va segnalata la presenza di un cantiere da Passarella di Sotto a Ca’ Pirami che potrebbe rendere la deviazione poco conveniente.

Attenzione sulla Sr89 a Silea per traffico in aumento.

Dalle 11, traffico a passo d’uomo su alcuni tratti della Caposile Jesolo, del lungoPiave tra Jesolo e il Lido e di alcuni tratti di via Fausta

Dalle 12 code di verso la rotatoria di Caposile da Portegrandi che da Caposile a Jesolo. Attenzione: inutile provare per via Roma destra: code anche lì.

Dalle 13 si riprende lentamente a muoversi sulla Portegrandi Caposile. Migliorata leggermente anche la situazione almeno nella prima parte della Caposile Jesolo.

Alle 13.30 traffico intenso ma scorrevole sulla Portegrandi Caposile, e fino a Jesolo. Qui inizia un breve pezzo con qualche coda e poi a rilento fino al Lido.

CAORLE. Voglia di relax ovunque. Traffico sostenuto ma scorrevole verso Caorle e Bibione e così da Padova verso Sottomarina.

Dalle 10 in poi le code verso Caorle si sono registrate già a Ottava Presa. 

Vigili presenti in forze alle rotatorie d’ingresso.

Alle 13 situazione code ancora pesante. Dalla pèrima rotatoria dopo Ottava Presa cominciano i blocchi.

Dalle 13.30 code in dissolvimento. Fate attenzione alla situazione parcheggi a Caorle. 

SOTTOMARINA. Unica annotazione sulla regionale 516 traffico a rilento prima di Codevigo in direzione Sottomarina, all’altezza della Valli Carburanti.

Dalle 11 in poi code e rallentamenti già all’altezza di Piove di Sacco, e sul ponte translagunare. Leggermente più fluido ma molto intenso da Santa Margherita. Situazione parcheggi già problematica a Sottomarina con il tratto finale del Lungomare letteralmente preso d’assalto.

Dalle 13 situazione nettamente migliorata sulla strada dei Vivai, traffico intenso ma senza code. Molto più intenso e rallentato sulla Romea e il ponte translagunare da Codevigo a Chioggia.

Se vi siete messi in movimento alle 13.30 avete scelto l’ora migliore: traffico intenso ma scorrevole in tutte le direttrici, sia arginali che translagunari. In cambio non troverete posto a Sottomarina: parcheggi esauriti un po’ ovunque.

VENEZIA. Attenzione se volete raggiungere Venezia: il traffico è sostenuto nella rampa di accesso a piazzale Roma. Vigili sul posto. Alle 12 è scattata la chiusura di piazzale Roma all’altezza dello svincolo per il Tronchetto: consigliato il parcheggio a Mestre e negli altri park prima del ponte della Libertà. Poi usare i mezzi pubblici su gomma e rotaia. Una volta arrivati in centro storico, però, la situazione non migliora. Evitare i mezzi pubblici acquei e prepararsi a una piacevole camminata. Le code alle biglietterie Actv sono infatti già lunghissime sia a piazzale Roma, che alla Ferrovia e alle Fondamente Nove, dove ci sono gli imbarchi per Murano, Burano e Torcello.

Nessun ingorgo particolare verso i colli, dove molti si sono mossi per tempo per arrivare nelle zone migliori per il tradizionale picnic.

Da ricordare che la situazione andrà via via peggiorando fino alle 13 per poi godere della pausa pranzo. Una regola che vale su tutte le strade meno la Caposile Jesolo.

Attenzione ai rientri. Il picco sarà inevitabilmente tra le 18 e le 20. Da considerare l’ipotesi di una partenza dopocena

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