Contenuto riservato agli abbonati

Dopo Bucha cancellata la partita per la pace tra atleti russi e ucraini ospitati in Veneto

«Per noi sarebbe un pugno allo stomaco», con queste parole i ragazzi ucraini ospitati a Oderzo hanno declinato l’invito. Il Coni: «La rifaremo»

PADOVA- Non c’è la pace e non c’è nemmeno la partita che la invocava. Con una nota ufficiale, il Coni Veneto ha annunciato «con dispiacere e rammarico», l’annullamento della manifestazione “Una partita per la pace”, prevista per domenica 10 aprile agli impianti di Ca’ Rasi alla Mandria. L’iniziativa, a cui il Comitato olimpico regionale stava lavorando da giorni, di concerto con Comune e Coordinamento degli enti di promozione sportiva, voleva far incontrare sul campo atleti ucraini e russi, chiamati a giocare una partita di calcio a 5 e una di volley misto.

Video del giorno

Funerale Del Vecchio, gli abbracci della famiglia e la partenza della salma tra gli applausi

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi