Contenuto riservato agli abbonati

Pandemia in Veneto: «Tra i 16 e i 18 anni è come non aver vissuto. E adesso non riusciamo più a innamorarci»

Vite in quarantena. Il diario dell’isolamento di due ragazze trevigiane, tra vassoi del cibo lasciati fuori dalla porta e feste di compleanno a distanza

TREVISO. A cosa pensano i fidanzati quando baciano? A cosa pensano gli adolescenti costretti in questi giorni alla quarantena? Sono quasi trentamila i ragazzi e le ragazze trevigiani chiusi nel perimetro della loro camera, dove il colore delle giornate è sempre uguale e il tempo non passa mai. Positivi al Covid, costretti all’isolamento domiciliare e alla didattica a distanza, il contatto con l’esterno mediato dallo smartphone e dai social.

Video del giorno

Metropolis/94 - Mariupol, Tonacci: "Cosa ne sarà dei combattenti della Azov dopo la resa"

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi