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L’inchiesta sul cambiamento climatico in Veneto: la difficile sfida delle città

Alberi che crollano sferzati dal vento, sistemi fognari che non reggono alla furia dell’acqua. La cappa di smog che soffoca i centri, il cemento che si mangia il verde pubblico. Le città devono adattarsi per non soccombere di fronte al cambiamento climatico: la parola d’ordine è resilienza. Tanti problemi, ma le soluzioni ci sono: ecco cosa c’è da fare e cosa è stato fatto in Veneto

PADOVA. Una città e i suoi quattro elementi. Acqua, intesa come il suo patrimonio fluviale, ma anche come la quantità spropositata che ne viene dispersa, come quella che inonda le case a seguito di eventi climatici estremi; terra, quella che manca, quella che viene cancellata per lasciar spazio al cemento; aria, inquinata, ammorbata dagli scarichi di troppe auto, a testimoniare un sistema di mobilità che non funziona più.

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