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La chat con gli hacker della sanità padovana: “Quei folli dell’Usl non ci hanno dato 200 mila euro”

Con un inglese stentato e risposte quasi a monosillabi, gli hacker della piattaforma Lockbit 2.0 fanno chiarezza sull’ultimatum saltato e la pubblicazione di 9.346 file rubati all’Usl 6 Euganea nei computer dei sanitari dell’ospedale di Schiavonia. Ecco la chat

PADOVA. «Non ho tempo per i vostri bla bla bla». Con un inglese stentato e risposte quasi a monosillabi, gli hacker della piattaforma Lockbit 2.0 fanno chiarezza sull’ultimatum saltato e la pubblicazione di 9.346 file rubati all’Usl 6 Euganea nei computer dei sanitari dell’ospedale di Schiavonia. File in cui sono contenuti anche cartelle cliniche, esiti di visite, risultati di tamponi, numeri di telefono e indirizzi e-mail: dati super sensibili finiti alla mercé di chiunque sulla rete.

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